Eccellenza nel Sannio: il Fortore è la prima area campana ad approvare la Strategia SNAI

La Cabina di Regia a Roma dà il via libera al piano territoriale guidato dal Presidente Zaccaria Spina, aprendo la strada a nuovi investimenti per il contrasto all'isolamento.

A cura di Redazione
15 aprile 2026 10:23
Eccellenza nel Sannio: il Fortore è la prima area campana ad approvare la Strategia SNAI -
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L’area interna della Comunità Montana del Fortore Beneventano segna un passo storico nel panorama della programmazione territoriale nazionale. La Strategia Territoriale nell'ambito della SNAI è stata ufficialmente approvata dalla Cabina di Regia presieduta dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Questo traguardo posiziona il comprensorio sannita come il primo in Campania e tra i precursori in Italia a completare l'iter burocratico, confermando l'efficacia del lavoro di progettazione svolto negli ultimi mesi.

Il successo istituzionale era stato anticipato da una nota del Dipartimento per le Politiche di Coesione che, dopo un attento esame condotto insieme ai Ministeri competenti, aveva validato l’impianto complessivo della strategia. Il Presidente della Comunità Montana, Zaccaria Spina, ha espresso profonda soddisfazione per un risultato che testimonia la serietà della visione politica e la forte coesione tra i comuni coinvolti. Secondo Spina, la rapidità con cui è stata superata l’istruttoria è frutto di una collaborazione proficua con la struttura regionale, elemento che ha permesso di trasformare le necessità del territorio in un piano d'azione solido e credibile.

L’approvazione della Strategia non è solo un riconoscimento formale, ma rappresenta il presupposto necessario per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro. Questo passaggio consentirà di sbloccare risorse nazionali e regionali destinate al potenziamento dei servizi essenziali, con un focus particolare sulla sanità territoriale, sull'istruzione e sulla mobilità locale. Gli interventi programmati mirano a ridurre il divario tra le aree rurali e i grandi centri urbani, contrastando attivamente lo spopolamento e la marginalizzazione attraverso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

In un contesto nazionale dove le aree interne lottano spesso contro la carenza di infrastrutture, il Fortore Beneventano si propone oggi come un modello virtuoso di governance. La capacità di intercettare i finanziamenti della Strategia Nazionale per le Aree Interne dimostra come la cooperazione tra enti locali possa generare opportunità concrete di sviluppo sostenibile. Con il via libera da Roma, il territorio è ora pronto a entrare nella fase operativa, trasformando i progetti in cantieri e servizi tangibili per la comunità fortorina.

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