Eccellenza, l’Agerola prende il largo: ora sono tre i punti di vantaggio sulle inseguitrici
I ragazzi di mister Serrapica continuano a correre e allungano in vetta. Castel San Giorgio, Poggiomarino e Costa d’Amalfi restano in scia. Sanseverinese protagonista, giornata amara per le sannite, con il solo Ponte a sorridere.
Una settimana importante, quella appena conclusa, per il campionato di Eccellenza. Il turno infrasettimanale e la successiva giornata del fine settimana hanno confermato gli equilibri che si stanno delineando nella parte alta della classifica. In vetta vola sempre più forte l’Agerola, che non conosce ostacoli e aumenta il proprio vantaggio sulle inseguitrici, portandolo a tre punti. Non è un dettaglio da poco anche la riduzione del gruppo delle squadre che possono ancora insidiare la capolista: adesso sono soltanto tre.
La squadra di mister Serrapica ha dato un'altra dimostrazione di forza, travolgendo in trasferta il Solofra con una prestazione autoritaria. L’Agerola sembra avere una marcia in più e, giornata dopo giornata, conferma di essere la squadra da battere.
Alle sue spalle prova a tenere il passo il Castel San Giorgio, che dopo il pareggio infrasettimanale contro il Telese Terme ha ritrovato subito la vittoria, superando di misura l’Heraclea. Rimane in corsa anche il Poggiomarino, che dopo il deludente pareggio di Montemiletto è tornato al successo battendo i sanniti del Telese Terme.
A completare il terzetto delle inseguitrici c’è il Costa d’Amalfi, vittorioso contro l’Apice, anche se senza brillare particolarmente. Un successo che arriva dopo lo striminzito pareggio contro il San Vito Positano e che consente agli amalfitani di restare agganciati alle prime posizioni. Al momento, però, soltanto l’Agerola sembra avere la forza e la continuità necessarie per guardare tutti dall’alto.
Alle spalle delle prime si muove la Sanseverinese, che viaggia a ritmo sostenuto. La goleada rifilata al fanalino di coda Montemiletto, dopo la vittoria di mercoledì contro il Città di Campagna, conferma l’ottimo momento della formazione irpina, ormai protagonista di una rincorsa importante.
Restano invece lontane dalla vetta Battipagliese ed Heraclea. Per due nobili del campionato, gli alti e bassi continuano a rappresentare il principale problema. La Battipagliese, dopo la pesante sconfitta interna contro il Ponte, non è andata oltre il pareggio nel derby con il Pontecagnano Faiano. L’Heraclea, invece, ha ceduto di misura sul campo del Castel San Giorgio, perdendo ulteriore terreno.
Segnali positivi arrivano dal Baronissi, che supera il San Vito Positano, complicando ulteriormente la situazione dei costieri. Per questi ultimi il momento è particolarmente delicato: la squadra sembra essersi avvitata in una spirale negativa dalla quale diventa sempre più difficile uscire.
Importante anche il successo dell’Alta Hirpinia, capace di ribaltare l’Angri e conquistare tre punti preziosi per proseguire la lenta ma costante risalita in classifica.
La giornata delle sannite sorride soltanto al Ponte
Bilancio decisamente diverso per le formazioni sannite, con una sola squadra a festeggiare: il Ponte. La formazione guidata da Nicola Facchino ha superato il Città di Campagna e, dopo i tre punti conquistati mercoledì a Battipaglia, si affaccia con decisione nelle zone a ridosso delle prime della classe. Un doppio risultato che conferma le ambizioni e il buon momento della squadra.
Giornata amara, invece, per Apice e Telese Terme, entrambe sconfitte, ma non senza aver mostrato segnali incoraggianti.
L’Apice cade sul campo del Costa d’Amalfi al termine di una partita nella quale, nonostante le numerose assenze, aveva disputato una buona prestazione. A pesare sono state anche alcune defezioni improvvise, arrivate proprio all’ultimo momento, tra cui quelle importanti di Mincione e Cerbone. Nonostante le difficoltà, la formazione sannita ha dimostrato di essere competitiva e di avere le qualità per raccogliere presto quanto sta seminando.
Resta il rammarico anche in casa Telese Terme. La sconfitta sul campo del Poggiomarino arriva infatti al termine di una buona prova. La squadra di Di Nola era riuscita persino a rimontare lo svantaggio iniziale, ma alla fine ha dovuto arrendersi davanti alla maggiore determinazione dei padroni di casa, particolarmente motivati a conquistare l'intera posta in palio.
Il campionato prosegue, dunque, con un’Agerola sempre più lanciata verso la vetta e un gruppo di inseguitrici chiamato a non perdere ulteriore terreno. Alle spalle della capolista, la lotta resta apertissima, mentre nelle zone intermedie ogni risultato può cambiare gli equilibri di una classifica che continua a regalare emozioni.