Dramma a Triflisco: si tuffa nelle acque del fiume ma si sente male e muore a 41 anni
Soccorso dai Vigili del Fuoco e dal 118, per Domenico Ciccarelli non c'è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di rianimazione.
Ieri sera, poco prima delle 20 , a Triflisco, nel comune di Bellona, il quarantunenne Domenico Ciccarelli, originario di Curti, è deceduto dopo essersi tuffato nelle acque sorgive della zona ed essere stato colto da un improvviso e fatale malessere.
Un tardo pomeriggio estivo trasformato in tragedia nel giro di pochi istanti, sotto gli occhi increduli dei presenti. La vittima aveva scelto le fresche acque della nota località fluviale per concedersi un momento di sollievo dal caldo, senza poter immaginare che quel tuffo si sarebbe rivelato fatale. Subito dopo essere entrato in acqua, l'uomo ha iniziato a mostrare evidenti e gravi sintomi di sofferenza fisica, muovendosi con estrema difficoltà e attirando l'attenzione di chi si trovava a poca distanza.
La macchina dei soccorsi si è attivata con massima urgenza, vedendo l'intervento immediato di una squadra dei Vigili del Fuoco della sede Centrale del Comando casertano, affiancata dagli specialisti del nucleo Soccorritori Fluviali Alluvionali. Gli operatori si sono precipitati nel punto segnalato per raggiungere il quarantunenne e trarlo in salvo nel minor tempo possibile. Le operazioni di recupero, condotte con grande tempestività e professionalità lungo l'alveo del corso d'acqua, hanno permesso di riportare il corpo dell'uomo a riva.
Una volta sulla terraferma, la vittima è stata prontamente affidata al personale sanitario del 118, giunto sul posto con un'ambulanza e un'equipe rianimativa specializzata. I medici hanno avviato immediatamente tutte le manovre di emergenza necessarie per stabilizzare le condizioni del quarantunenne, tentando a lungo di strapparlo alla morte tra momenti di altissima tensione. Nonostante gli sforzi disperati e prolungati dei sanitari, ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato vano, costringendo il medico di guardia a constatare l'avvenuto decesso sul posto.
La notizia del drammatico evento si è diffusa rapidamente tra la comunità di Curti, paese d'origine dell'uomo, e nell'intero territorio circostante, lasciando un profondo senso di sconcerto e dolore. Le autorità locali hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e confermare le cause dell'improvviso malore che non ha lasciato scampo al trentunenne. Un tragico epilogo che riaccende i riflettori sui pericoli nascosti legati ai tuffi improvvisi in acque sorgive e alle forti escursioni termiche.