Doppia diagnosi e dipendenze: ad Avellino l’alta formazione per la salute mentale

Il 10 luglio esperti a confronto all'Aula Pastore su percorsi integrati, nuove sostanze e gestione dell'urgenza

A cura di Redazione
07 luglio 2026 12:17
Doppia diagnosi e dipendenze: ad Avellino l’alta formazione per la salute mentale -
Condividi

Venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 8:00, l’Aula Pastore di via degli Imbimbo ad Avellino ospiterà un importante corso di alta formazione incentrato sulla complessa e delicata tematica della doppia diagnosi. L'evento, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell'Asl locale, riunirà esperti di rilievo internazionale per fare il punto sui percorsi diagnostici e terapeutici. L'obiettivo principale è quello di fornire a tutti i professionisti sanitari dell'Irpinia gli strumenti clinici più avanzati per rispondere con tempestività ed efficacia a una sfida sanitaria in costante evoluzione.

Il cuore del dibattito scientifico ruoterà attorno alla complessa interazione tra i disturbi psichiatrici e l'uso di sostanze stupefacenti, una condizione clinica che richiede un approccio necessariamente integrato e multidisciplinare. Attraverso il consolidato modello del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale, l'azienda sanitaria irpina punta a delineare una linea d'azione operativa capace di assicurare una presa in carico globale del paziente, superando la storica frammentazione dei servizi e garantendo continuità assistenziale dalle prime fasi di accoglienza fino ai trattamenti di lungo periodo.

Un focus di grandissima attualità scientifica sarà dedicato a come il quadro psicopatologico del soggetto subisca profonde mutazioni a seconda della tipologia di sostanza abusata. I relatori analizzeranno l'impatto sul cervello umano di sostanze tradizionali e nuove minacce, partendo da cocaina, cannabinoidi, psicodisleptici e oppiacei, fino ad arrivare ai micidiali oppioidi sintetici di ultima generazione come il fentanyl. Accanto alle dinamiche prettamente cliniche e ai fattori genetici o neurobiologici della comorbilità, i partecipanti approfondiranno le strategie terapeutiche farmacologiche e riabilitative più idonee per gestire la vulnerabilità dei pazienti.

La giornata di studi si propone anche il traguardo strategico di potenziare in modo strutturato l'integrazione operativa tra la rete dell'emergenza ospedaliera e i servizi territoriali. Il dialogo costante tra i Pronto Soccorso, i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura e le strutture come SerD e Centri di Salute Mentale diviene infatti cruciale, soprattutto per la corretta gestione del paziente duale in regime di urgenza. L'evento formativo riconosce ben 7,8 crediti ECM ed è aperto a una platea diversificata di operatori che include medici chirurghi, psicologi, infermieri, educatori professionali e tecnici della riabilitazione.

Segui Informazione Sei