Dona gli organi e salva vite: al San Pio di Benevento il grande gesto

Da un grave trauma cranico una nuova speranza per più pazienti: prelevati fegato, reni e cornee grazie alla scelta del donatore.

26 settembre 2026 09:04
Dona gli organi e salva vite: al San Pio di Benevento il grande gesto -
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Dal dolore di una famiglia nasce una nuova speranza per più persone in attesa di un trapianto. All’AORN San Pio di Benevento si è concluso un complesso percorso di donazione di organi che ha permesso il prelievo di fegato, reni e cornee da un paziente ricoverato presso la UOC Neurorianimazione, diretta dal dottor Vincenzo Boniello, a seguito di un grave trauma cranico.

Un gesto di straordinaria generosità, reso possibile dalla volontà espressa in vita dal donatore e dalla disponibilità della sua famiglia, che ha consentito di attivare una macchina organizzativa complessa e delicata, finalizzata a restituire una possibilità di vita e di cura a pazienti in attesa di trapianto.

L’AORN San Pio, guidata dal Direttore Generale Maria Morgante, si è attivata attraverso il Coordinamento Aziendale Trapianti, sotto la supervisione del Centro Regionale Trapianti, mettendo in campo tutte le professionalità necessarie per garantire lo svolgimento delle procedure nel pieno rispetto della normativa nazionale e dei protocolli previsti per la sicurezza e la tutela dei pazienti.

Il percorso ha coinvolto équipe sanitarie provenienti da diversi ospedali della Campania, confermando il ruolo della rete trapiantologica regionale e l'importanza di un coordinamento puntuale tra strutture e professionisti.

A seguire le attività sono state numerose figure sanitarie impegnate nelle diverse fasi dell'accertamento, della gestione della donazione e del prelievo: medici legali, neurologi, specialisti in elettrofisiologia e personale infermieristico.

Il percorso è stato coordinato da Andrea Balzano, Responsabile Aziendale COP, con la collaborazione della dottoressa Antonietta Cerulli, Coordinatrice locale prelievi, e della dottoressa Giovanna Di Salvio, Responsabile UOS Neurorianimazione.

Una procedura complessa, dunque, nella quale competenza professionale e sensibilità umana si sono incontrate per accompagnare un momento particolarmente delicato per la famiglia del donatore.

«Desideriamo esprimere la nostra vicinanza e la nostra gratitudine alla famiglia della persona donatrice», sottolinea Maria Morgante, Direttore Generale dell’AORN San Pio di Benevento. «La donazione è un gesto di grande valore umano e civile. Ringraziamo tutti gli operatori sanitari che, con professionalità, competenza e sensibilità, hanno contribuito alla gestione di questo delicato percorso».

La donazione di organi rappresenta uno dei momenti più complessi dell'attività ospedaliera e richiede un lavoro di squadra che coinvolge professionisti, strutture e istituzioni. In questo caso, dal dramma di un grave trauma è stato possibile aprire una prospettiva nuova per altre persone.

Un gesto che continua oltre la vita e che, grazie alla generosità di un uomo e della sua famiglia, può trasformare il dolore in speranza.

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