Don Daniele, grazie per il periodo di servizio sacerdotale prestato e per la pazienza avuta con tutti noi.
( Franco Petraglia ) La comunità di Joffredo-Castello di Cervinara ha provato un immenso dispiacere per il trasferimento di don Daniele Paradiso presso la parrocchia del "Santissimo Salvatore" in Pesc...
( Franco Petraglia ) La comunità di Joffredo-Castello di Cervinara ha provato un immenso dispiacere per il trasferimento di don Daniele Paradiso presso la parrocchia del "Santissimo Salvatore" in Pesco Sannita. Dico subito, senza menare il can per l'aria, che un prete è un uomo che è mandato. Non sceglie dove andare, va perché è mandato da Dio a portare la sua carezza e perdonare i peccati nel suo nome. E poi, c'è l'obbedienza che i sacerdoti, in virtù dei sacri canoni, sono tenuti a prestare al proprio vescovo. Don Daniele Paradiso è stato, per la comunità di Joffredo-Castello, il sorriso incoraggiante, la parola affettuosa, la presenza amica, il custode delle persone fragili - semplici che ha servito costantemente e nella più assoluta discrezione con stile autenticamente evangelico. Ha guidato la nostra parrocchia con pazienza di pastore umile e semplice anche nei momenti complessi e difficili. È arrivato in mezzo a noi pieno di entusiasmo, ricco di amore, prodigo di consigli importanti per la crescita nella fede e per la fiducia nella misericordia di Dio. Con il suo serafico atteggiamento riusciva ad affascinare tutti. Le sue omelie erano sempre chiare, illuminate, illuminanti e sapienziali. Lascia un'impronta indelebile e inconfondibile di guida morale, spirituale e di amico. Ci ha sostenuti, aiutati e incoraggiati nelle azioni che avevano il fine di tenere unita la comunità. A nome di tutta la comunità parrocchiale di Joffredo-Castello, e mio personale, gli dico, dal profondo dell'anima, grazie per il periodo di servizio sacerdotale prestato e per la pazienza avuta con tutti noi. Al carissimo, stimatissimo e reverendissimo Don Daniele, che si appresta ad iniziare un nuovo cammino come guida della parrocchia del "Santissimo Salvatore", possa il suo cuore infondere ancora più luce, perché investito da un nuovo compito di amore verso la laboriosa e raccolta comunità di Pesco Sannita. Possa egli essere fonte di speranza, di carità, di progresso sociale e soprattutto spirituale per questa gente. Lo affidiamo a voi, carissimi cittadini pescolani, affinché possiate amarlo, stimarlo e rispettarlo nel tempo per i suoi meriti di instancabile e fervoroso operaio nella vigna del Signore. Le preghiere di tutti gli abitanti di Pesco Sannita, come tutte le realtà umane, costituiscono un elemento fondamentale per il carissimo don Daniele. Nota personale:grazie di cuore, amatissimo don Daniele, per aver benedetto il mio cinquantesimo anniversario di matrimonio :29 aprirle 2022. Cristo regni sempre!