Controlli dei Carabinieri

Documento d’identità manomesso e coltelli in auto: arrestato 20enne

Controlli rafforzati dai Carabinieri nel capoluogo irpino. Il giovane è stato fermato durante un posto di blocco: la carta d’identità elettronica presentava il microchip asportato. Sequestrati anche due grossi coltelli.

02 novembre 2026 09:29
Documento d’identità manomesso e coltelli in auto: arrestato 20enne -
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Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, impegnati in una serie di servizi straordinari di prevenzione e contrasto alla criminalità, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Franca Fico.

Negli ultimi giorni, i militari hanno ulteriormente intensificato i controlli nel centro cittadino e nelle aree periferiche del capoluogo, con pattugliamenti sia nelle ore diurne che notturne, allo scopo di prevenire i reati e garantire interventi tempestivi in caso di necessità.

Nell’ambito di questa attività, nella notte appena trascorsa, i Carabinieri della Stazione di Chiusano di San Domenico hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne dell’hinterland avellinese, ritenuto responsabile di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere.

Il giovane è stato fermato durante un normale controllo alla circolazione stradale. Alla richiesta dei militari ha esibito la propria Carta d’Identità Elettronica, valida per l’espatrio. Gli accertamenti effettuati sul documento hanno però permesso di rilevare una evidente manomissione: il microchip integrato era stato infatti asportato meccanicamente.

Un particolare che ha insospettito i Carabinieri, inducendoli ad approfondire le verifiche attraverso una perquisizione dell’autovettura. All’interno del veicolo sono stati così rinvenuti due grossi coltelli, uno dei quali a serramanico, che il ventenne non è stato in grado di giustificare.

Il documento alterato e le armi bianche sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, il giovane è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

L'operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto al fenomeno della contraffazione e della manomissione dei documenti d'identità, già culminata nei giorni scorsi in altri interventi nei territori di Montoro, Solofra e Chiusano di San Domenico.

Proprio su questo fronte, l'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito alla cittadinanza a prestare particolare attenzione all'integrità della Carta d'Identità Elettronica. Per individuare eventuali manomissioni è possibile osservare il documento controluce oppure verificarne la superficie al tatto: la presenza di solchi o tagli in corrispondenza del circuito del microchip può rappresentare un evidente segnale di alterazione.

I Carabinieri ricordano inoltre che la manomissione della carta d'identità elettronica, anche attraverso la rimozione del chip, può comportare gravi conseguenze penali. I microchip asportati, se recuperati integri, potrebbero infatti essere riutilizzati su supporti plastici contraffatti o commercializzati illecitamente per alimentare circuiti di identità false, con possibili finalità fraudolente, dall'apertura di conti bancari online alle truffe finanziarie, fino alla creazione di identità parallele.

L'Arma ribadisce quindi l'importanza della collaborazione dei cittadini e della tempestiva segnalazione di eventuali situazioni sospette.

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