Dissequestrati due depositi agricoli a Roccabascerana: accolti i ricorsi della difesa
Il Tribunale del Riesame di Benevento annulla il provvedimento sui due manufatti al centro di un'inchiesta per presunte irregolarità sui fondi pubblici.
Circa venti giorni fa, i carabinieri forestali delle stazioni di Summonte e Cervinara, supportati dal reparto di Avellino, avevano apposto i sigilli a due depositi per attrezzi agricoli ancora in fase di costruzione nel comune di Roccabascerana. Il sequestro era stato eseguito su disposizione del gip Roberto Nuzzo, in accoglimento delle richieste della Procura della Repubblica di Benevento.
La svolta nella vicenda giudiziaria è giunta con la decisione del Tribunale del Riesame di Benevento, che ha scelto di annullare la misura cautelare reale. I giudici hanno infatti accolto pienamente i ricorsi presentati dai difensori dei proprietari delle strutture, disponendo così il dissequestro immediato dei manufatti.
L'inchiesta di fondo, avviata nel 2023, prosegue comunque il suo corso nei confronti dei proprietari dei depositi e di altri due indagati. Al centro dell'attività investigativa restano i permessi a costruire, ritenuti illegittimi dall'accusa, sulla base dei quali sarebbero stati richiesti ed erogati finanziamenti pubblici per il settore agricolo per un valore complessivo che sfiora i 750 mila euro.