Disabile 29enne gambizzato per un like sul profilo social di una ragazza

Un disabile finisce nel mirino per un apprezzamento social alla ragazza sbagliata. La Polizia smaschera la finta rapina.

A cura di Redazione
05 giugno 2026 13:03
Disabile 29enne gambizzato per un like sul profilo social di una ragazza -
Condividi

Una settimana fa, a Napoli, un ragazzo disabile di 29 anni è stato attirato in un agguato e ferito alla gamba sinistra con un colpo di pistola da un conoscente, spalleggiato da un complice. La Polizia di Stato ha scoperto che il brutale ferimento non è stato causato da un tentativo di rapina, come inizialmente denunciato, ma da una spedizione punitiva scattata dopo che la vittima aveva messo un «like» sul profilo social di una ragazza legata a contesti camorristici.

La ricostruzione iniziale fornita dal giovane ferito parlava di un'aggressione casuale da parte di malviventi interessati unicamente al suo orologio di valore. Tuttavia, le tessere del mosaico non convincevano gli inquirenti, che hanno deciso di scavare a fondo nella vita della vittima. L'analisi minuziosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona ha progressivamente smontato la prima versione dei fatti, costringendo il ventinovenne a capitolare e a raccontare la verità agli investigatori, assistito dal suo legale di fiducia, l'avvocato Francesco Petruzzi.

I riscontri investigativi hanno così svelato la trappola orchestrata nei minimi dettagli dall'aggressore, il quale ha contattato telefonicamente il ventinovenne stringendo un appuntamento con un pretesto qualunque. All'incontro l'assalitore si è presentato in sella a uno scooter insieme a un altro giovane e, non appena la vittima è scesa in strada, ha estratto l'arma da fuoco puntando dritto all'unica gamba sana del ragazzo, dato che l'arto destro gli era già stato amputato nel 2019 a causa di un drammatico incidente stradale.

Subito dopo lo sparo l'aggressore ha sfilato l'orologio dal polso del ventinovenne ferito, un dettaglio che è servito a camuffare il movente dell'agguato e che è stato restituito solo in un secondo momento, al termine di una vera e propri trattativa sotterranea. La gravità dell'episodio risiede proprio nella sproporzione della vendetta, scatenata da un banale apprezzamento virtuale rivolto a una ragazza fidanzata con un giovane imparentato con esponenti della criminalità organizzata locale. Nel frattempo, la vittima è stata trasferita in ospedale per essere sottoposta a un delicato e cruciale intervento chirurgico, nel disperato tentativo dei medici di salvarle l'uso della gamba sinistra.

Segui Informazione Sei