Diossine, a Cervinara valori oltre il riferimento dopo la riattivazione dell’incendio di Air

L’incremento delle concentrazioni è ritenuto presumibilmente riconducibile alla riattivazione dell’incendio verificatasi nelle prime ore della mattina del 9 settembre.

11 settembre 2026 15:24
Diossine, a Cervinara valori oltre il riferimento dopo la riattivazione dell’incendio di Air -
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Sono disponibili i risultati del ciclo di monitoraggio effettuato il 9 e 10 settembre nel territorio comunale di Cervinara, in seguito alla riattivazione, avvenuta all’alba del 9 settembre, dell’incendio divampato il 31 agosto nell’area industriale di Airola, nel Beneventano.

I dati evidenziano a Cervinara una sommatoria di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria pari a 0,79 pg/Nm³ I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo, espressi in termini di tossicità totale equivalente).

Il valore risulta superiore al riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-TEQ correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, indicato nella fonte Lai, Germania.

Diversa la situazione rilevata ad Airola, nel punto di monitoraggio collocato nelle vicinanze dell’area interessata dall’incendio. Nel ciclo di monitoraggio effettuato dal 7 al 9 settembre, la sommatoria delle concentrazioni di diossine, furani e PCB diossina-simili si è attestata a 0,069 pg/Nm³ I-TEQ, un valore inferiore al riferimento di 0,15 pg/Nm³.

La differenza tra i valori registrati nei due territori sarebbe plausibilmente riconducibile alla dinamica della circolazione atmosferica in atto nel periodo preso in esame, che può aver favorito il trasporto e la dispersione degli inquinanti.

Il nuovo episodio di riattivazione dell’incendio

Ulteriori indicazioni arrivano dal laboratorio mobile posizionato nei pressi del luogo dell’incendio. Alle 9 del 9 settembre, gli strumenti hanno rilevato un incremento delle concentrazioni medie orarie delle sostanze monitorate.

L’aumento ha interessato in modo più significativo il materiale particolato, nelle frazioni PM10 e PM2.5, e il benzene. I valori, tuttavia, non hanno raggiunto i livelli registrati nei giorni precedenti, già oggetto dei precedenti aggiornamenti.

L’incremento delle concentrazioni è ritenuto presumibilmente riconducibile alla riattivazione dell’incendio verificatasi nelle prime ore della mattina del 9 settembre.

A partire dalle ore 10 dello stesso giorno è stata invece rilevata un’attenuazione delle concentrazioni medie orarie degli inquinanti monitorati. La tendenza alla diminuzione è proseguita anche nella giornata del 10 settembre, quando, a partire dalle ore 21, si è registrata una ulteriore e marcata riduzione dei livelli degli inquinanti.

Il quadro restituito dai monitoraggi conferma dunque una situazione differenziata tra l’area direttamente interessata dall’incendio e i territori circostanti, con valori di diossine rilevati a Cervinara superiori al riferimento utilizzato dalla comunità scientifica e concentrazioni inferiori allo stesso riferimento nel punto di monitoraggio di Airola.

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