Differenziata in Irpinia: oltre le percentuali e i costi

Oltre la percentuale: perché la raccolta differenziata in Irpinia non racconta tutta la verità su riciclo e costi della TARI

23 agosto 2026 07:23
Differenziata in Irpinia: oltre le percentuali e i costi -
Condividi

Quando si parla di rifiuti, il primo numero che viene in mente è quasi sempre quello della raccolta differenziata. È un dato importante, ma da solo non racconta tutto ciò che accade dopo che i rifiuti vengono raccolti.

Secondo i dati ufficiali dell'Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti della Regione Campania, nel 2024 l'ATO Avellino ha raggiunto il 62,21% di raccolta differenziata. Nello stesso anno sono stati prodotti complessivamente circa 144,3 milioni di chilogrammi di rifiuti, con una produzione media di 375 chilogrammi per abitante. La Regione riporta anche un altro indicatore, il TDR, pari al 46,94%. I due valori non sono però la stessa cosa e non possono essere utilizzati semplicemente per stabilire quanti rifiuti siano stati effettivamente riciclati.

È questo uno dei punti più importanti da comprendere: raccogliere separatamente un materiale non significa automaticamente che quel materiale sia già stato riciclato. Dopo la raccolta, infatti, i rifiuti seguono percorsi diversi. Possono essere selezionati, trattati e successivamente avviati alle filiere di riciclo o recupero. Il risultato finale dipende quindi anche dalla qualità del materiale raccolto e dalle successive operazioni. Per questo motivo, parlare soltanto della percentuale di differenziata restituisce una fotografia parziale del sistema.

C'è poi la questione dei costi. La gestione dei rifiuti comprende molte attività: raccolta, trasporto, trattamento e gestione dei materiali. Il costo complessivo del servizio viene considerato nel sistema tariffario regolato da ARERA, secondo le regole previste per il periodo 2026-2029. Anche in questo caso, quindi, non è possibile stabilire il costo della TARI guardando semplicemente alla percentuale di raccolta differenziata.

Due Comuni possono avere percentuali simili e costi differenti, perché possono cambiare le modalità di raccolta, la quantità di rifiuti prodotta, i servizi svolti e gli altri elementi economici considerati nella determinazione della tariffa. Per capire quanto costa realmente il servizio in un Comune occorre quindi guardare ai documenti economici e tariffari del singolo territorio, oltre che ai dati sulla produzione e sulla gestione dei rifiuti.

Il quadro che emerge dai dati ufficiali è dunque abbastanza chiaro: il 62,21% di raccolta differenziata rappresenta un risultato importante, ma non coincide con l'intero percorso del rifiuto. Per capire davvero come funziona il sistema dei rifiuti in Irpinia bisogna seguire quel percorso oltre il momento della raccolta: dalla quantità conferita alla qualità dei materiali, fino alla loro destinazione e ai costi sostenuti per gestirli. È proprio andando oltre la semplice percentuale che si può comprendere meglio il funzionamento del sistema.

Segui Informazione Sei