Diamo ai nostri giovani la possibilità di tornare a giocare e a rappresentare il nostro paese

Il gruppo 'Siamo Paduli' chiede un tavolo tecnico urgente all'Amministrazione comunale per iscrivere il club al campionato di Terza Categoria.

25 agosto 2026 11:05
Diamo ai nostri giovani la possibilità di tornare a giocare e  a rappresentare il nostro paese -
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Una squadra di calcio per Paduli non è soltanto un semplice progetto sportivo, ma rappresenta un’opportunità concreta per restituire alla comunità un fondamentale luogo di aggregazione, appartenenza e partecipazione, con l'obiettivo prioritario di riportare il nome del paese sui campi di gioco. È con questo spirito di rinnovamento e coesione sociale che i consiglieri comunali del gruppo di opposizione "SiAmo Paduli" hanno formalmente inoltrato all’Amministrazione comunale la richiesta di attivare in tempi brevi un tavolo tecnico, necessario per valutare tutte le condizioni strutturali e operative utili alla nascita di un nuovo sodalizio calcistico cittadino.

La mancanza di una realtà calcistica locale risale a prima dell’emergenza Covid, ma oggi la situazione appare profondamente mutata grazie all'iniziativa diretta del territorio. Un nutrito ed entusiasta gruppo di giovani ha infatti manifestato in modo concreto la volontà di rimettersi in gioco per costruire una nuova società sportiva. Non si tratta di una semplice idea astratta: ci sono già i ragazzi pronti a scendere in campo, dirigenti e persone disponibili a sostenere la gestione del progetto, oltre a diversi soggetti privati interessati a contribuire economicamente attraverso sponsorizzazioni. Esiste dunque una base solida da cui partire, nata ascoltando la voce dei tanti ragazzi che desiderano tornare a vivere il calcio a Paduli. Una squadra può diventare molto più di undici giocatori in campo, trasformandosi in un punto di riferimento formativo, un centro di ritrovo sano e uno strumento decisivo per rafforzare i legami comunitari.

Per trasformare questa visione in realtà, il gruppo consiliare sottolinea l'importanza di coinvolgere fin da subito tutte le componenti istituzionali e amministrative del Comune, evitando che la proposta si trasformi in uno scontro politico. L'intento dichiarativo dell'opposizione è quello di far prevalere la collaborazione e il senso di responsabilità attorno a un tema che riguarda direttamente il futuro e la crescita dei giovani padulesi. L'obiettivo del tavolo tecnico richiesto è proprio quello di riunire competenze, idee e disponibilità per analizzare la fattibilità concreta del progetto.

Il fattore tempo rappresenta tuttavia un elemento determinante: la scadenza per l’iscrizione al campionato di Terza Categoria è fissata per il 24 settembre 2026. Proprio a causa dei tempi ristretti, "SiAmo Paduli" ha sollecitato la convocazione del confronto entro cinque giorni dalla ricezione dell'istanza. Non si chiedono promesse formali, ma la verifica immediata delle condizioni reali per non sprecare l'opportunità di iscrivere la squadra nei termini previsti.

Il valore profondo dell'iniziativa travalica l'aspetto agonistico e i soli risultati di classifica. Restituire una squadra a Paduli significa far sentire ai giovani che la comunità è disposta ad ascoltarli e a investire sulle loro energie. Lo sport veicola principi fondamentali quali l'impegno, il rispetto, il sacrificio e lo spirito d'appartenenza, elementi indispensabili per la crescita sociale del paese. La palla passa ora alla volontà istituzionale: le premesse economiche, umane e sportive sono già presenti, e spetta alle istituzioni cogliere questo momento affinché il pallone possa finalmente tornare a rotolare a Paduli.

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