De Luca: decreto inutile

De Luca: «Caro carburanti, decreto inefficace. Il Sud è allo stremo»

Il capogruppo del PD in commissione Politiche dell’Unione europea della Camera: «Servono soluzioni vere: tetto dinamico al prezzo dei carburanti, accise mobili e tassazione degli extraprofitti energetici»

22 ottobre 2026 20:31
De Luca: «Caro carburanti, decreto inefficace. Il Sud è allo stremo» -
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«Ci chiediamo perché il decreto approvato in queste ore non sia stato fatto prima. Ma, soprattutto, è un provvedimento inefficace: la montagna ha partorito un topolino. Ed è quasi offensivo nei confronti di categorie che chiedono soluzioni vere».

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico in commissione Politiche dell’Unione europea della Camera, commentando le misure varate dal governo per fronteggiare il caro carburanti.

«I numeri parlano chiaro. Dei 434 milioni di euro di credito d’imposta per l’autotrasporto, relativi al periodo marzo-agosto, gran parte sono risorse già stanziate e mai erogate finora per responsabilità di questo governo. A queste si aggiungono appena 45 milioni per lo stesso periodo e circa 60 milioni per estendere la misura di un mese. Un intervento che, peraltro, riguarda poco più della metà degli autotrasportatori, perché richiede mezzi almeno Euro 5 o di massa superiore alle 7,5 tonnellate, lasciando fuori quasi metà del parco circolante. L’incentivo al rinnovo dei mezzi, inoltre, non ha nulla a che vedere con il caro carburante: evitiamo di fare confusione».

Critiche anche agli aiuti destinati al settore primario. «Per l’agricoltura sono previsti 60 milioni di euro di contributo forfettario, fino al 20% dei costi sostenuti, mentre per la pesca sono stanziati 10 milioni, con un contributo fino al 10%. Con il gasolio aumentato di oltre il 50%, parliamo di misure del tutto inadeguate».

Il deputato dem rilancia quindi le proposte del PD, condivise con la segretaria Elly Schlein: «Le nostre proposte sono serie. Chiediamo un tetto per legge, dinamico, al prezzo del carburante, attivabile dal governo per un massimo di novanta giorni in circostanze eccezionali accertate dal Garante dei prezzi; le accise mobili per recuperare l’extragettito IVA; e la tassazione degli extraprofitti delle società energetiche, una misura che proprio oggi l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato essere adottabile anche su base nazionale».

«Il governo dia risposte immediate e concrete, invece di prendere in giro i cittadini. Il Sud è allo stremo», conclude De Luca.

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