Dal diritto al mito: a Morcone rinasce la guerriera sannita
Il Procuratore Nicola D'Angelo presenta il suo romanzo storico ispirato a un reperto reale custodito nel museo di Campobasso
Giovedì 11 giugno, alle ore 18:30, la suggestiva cornice dell’Auditorium San Bernardino di Morcone ospiterà la presentazione del romanzo storico "Lo scudo di Kòra", opera d'esordio narrativo di Nicola D’Angelo, Procuratore della Repubblica di Benevento. L'evento culturale, patrocinato dal Comune di Morcone e fortemente voluto dall'associazione "Adotta il tuo paese", vedrà l'autore dialogare con archeologi e giornalisti per svelare i segreti di un viaggio epico ispirato a un vero reperto custodito presso il Museo Sannitico di Campobasso.
La comunità locale si prepara ad accogliere un appuntamento di grande spessore intellettuale che unisce la passione per l'archeologia al riscatto d'una memoria storica troppo a lungo rimasta nell'ombra. Il presidente del sodalizio promotore, Ruggiero Cataldi, ha espresso profonda gratitudine verso l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigino Ciarlo e verso il Capitano Augusto Scoglio, Comandante del Nucleo operativo della Compagnia dei Carabinieri di Campobasso, per la sinergia istituzionale che ha permesso la realizzazione dell'incontro.
L'opera segna un momento di svolta fondamentale nel percorso personale dell'autore, che decide di svestire temporaneamente i panni rigorosi del magistrato per esplorare i sentieri ramificati della letteratura. In questa nuova dimensione, D’Angelo si muove con i passi felici della libertà narrativa senza però mai smarrire quella bussola etica fatta di responsabilità, senso della misura e assoluto rispetto per la verità dei contesti sociali e storici descritti.
Il dibattito, che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni civilmente impegnate, entrerà nel vivo subito dopo i saluti istituzionali del primo cittadino e dell'assessore alla Cultura Giulia Ocone. Accanto allo scrittore siederanno Davide Delfino, Direttore del Museo Sannitico di Campobasso, e i giornalisti Luella De Ciampis e Sandro Tacinelli, pronti a stimolare un confronto dinamico capace di restituire la voce e lo scudo a una figura femminile del passato che sfida l'oblio del tempo.