Cusano Mutri esce dall’incubo Tubercolosi bovina: revocata l’Area Cluster
Svolta per la zootecnia beneventana: il comune passa ad Area di Attenzione grazie al calo dei contagi e ai rigidi controlli dell’ASL.
La Direzione Generale dell’ASL di Benevento ha annunciato che la Regione Campania ha ufficialmente revocato la classificazione di “Area Cluster” per la tubercolosi bovina (MTBC) nel Comune di Cusano Mutri, declassandolo ad “Area di Attenzione”. Il provvedimento, comunicato dalla UOS Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria regionale, giunge dopo mesi di monitoraggi intensivi volti a eradicare l’infezione che minacciava il patrimonio zootecnico locale. Questa decisione segna un traguardo fondamentale per l’economia e la sanità pubblica del territorio sannita, restituendo maggiore ossigeno a un comparto strategico per l'intera comunità.
Il successo è il frutto di una sinergia straordinaria che ha visto in prima linea i Servizi Veterinari dell’azienda sanitaria locale, capaci di coordinare le istituzioni e di trovare una risposta pronta e responsabile da parte degli allevatori. L’applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza, unita a un piano di controlli a tappeto e a un monitoraggio epidemiologico costante, ha permesso di invertire la rotta e di abbattere in modo significativo l’incidenza della patologia all'interno delle stalle cusanesi. Questa collaborazione virtuosa dimostra come la tutela della salute pubblica e la salvaguardia delle attività produttive possano procedere di pari passo quando l'efficienza gestionale incontra la responsabilità sociale della filiera agricola.
L’immediata conseguenza di questa riclassificazione si traduce in un concreto alleggerimento dei vincoli burocratici e sanitari che fino a oggi gravavano sulle aziende zootecniche del territorio. Per gli allevatori si apre finalmente una fase di gestione più agevole e fluida delle attività produttive quotidiane, che permetterà di rilanciare la commercializzazione e la movimentazione del bestiame con minori restrizioni, senza tuttavia intaccare gli elevati standard di sicurezza alimentare e sanitaria finora garantiti ai consumatori.
Nonostante il traguardo raggiunto e il clima di legittima soddisfazione, le autorità sanitarie invitano alla massima prudenza poiché il rischio non può ancora considerarsi del tutto azzerato. L’ASL di Benevento ha infatti precisato che non ci sarà alcun abbassamento della guardia e che le attività di sorveglianza epidemiologica e i controlli periodici negli allevamenti proseguiranno a ritmo serrato, in piena conformità con il piano nazionale di eradicazione della tubercolosi bovina, al fine di consolidare definitivamente i risultati ottenuti.
Fact Check
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Verificato il: 10 luglio 2026