Cuore e Daffara non bastano: l'Avellino cade a Empoli tra rimpianti e nervi tesi

I Lupi restano a secco al Castellani: il portiere para due volte un rigore a Shpendi, ma il colpo di testa di Lovato condanna Ballardini.

A cura di Redazione
01 maggio 2026 17:15
Cuore e Daffara non bastano: l'Avellino cade a Empoli tra rimpianti e nervi tesi -
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Allo stadio Carlo Castellani, un Avellino generoso ma poco incisivo esce sconfitto per 1-0 contro l'Empoli, pagando a caro prezzo una disattenzione difensiva su calcio piazzato nel cuore della ripresa. Nonostante una prova di grande sacrificio e la prestazione monumentale del giovane portiere Daffara, i biancoverdi non sono riusciti a raddrizzare una gara che si è complicata nel finale anche a causa dell'espulsione per proteste di Fontanarosa. La squadra di Ballardini resta così a mani vuote in una trasferta che, per mole di gioco e occasioni create, avrebbe potuto regalare un esito decisamente diverso alla classifica dei lupi.

Il primo tempo ha visto l'Avellino soffrire l'avvio veemente dei padroni di casa, salvandosi grazie a un salvataggio miracoloso sulla linea di Fontanarosa e agli interventi puntuali di Daffara. Con il passare dei minuti, gli irpini hanno però guadagnato metri, cercando di innescare Patierno e sfruttando le geometrie di Palmiero a centrocampo, senza tuttavia trovare il varco giusto per scardinare la difesa toscana. La solidità mostrata nella prima frazione sembrava il preludio a una ripresa di personalità, ma l'incornata di Lovato al cinquantottesimo minuto ha gelato le speranze biancoverdi, costringendo Ballardini a rimescolare le carte con gli ingressi di Russo, Insigne e Pandolfi per tentare un assalto finale che si è rivelato purtroppo sterile.

Il finale di partita è stato un vero e proprio ottovolante di emozioni che ha visto protagonista assoluto Daffara, capace di parare per ben due volte lo stesso calcio di rigore a Shpendi, prima respingendo la conclusione e poi neutralizzando anche la ripetizione ordinata dall'arbitro La Penna. Questo incredibile doppio miracolo aveva dato nuova linfa ai biancoverdi, che si sono riversati in avanti sfiorando il pareggio con una girata di Pandolfi sventata da Fulignati. Tuttavia, il nervosismo del recupero è costato caro a Fontanarosa, mandato anzitempo negli spogliatoi per qualche parola di troppo al direttore di gara, spegnendo di fatto le ultime energie degli ospiti proprio quando l'Empoli appariva più in difficoltà nel gestire il vantaggio.

Al termine del match, Davide Ballardini ha analizzato la sconfitta con estrema lucidità, pur manifestando il proprio rammarico per l'episodio decisivo che ha spostato l'inerzia della sfida. Il tecnico ha dichiarato che la squadra ha disputato una gara ordinata e coraggiosa, pagando però l'unico vero errore su palla inattiva della serata. Ballardini ha inoltre lodato la prova superlativa di Daffara, sottolineando che un portiere capace di parare due rigori nella stessa partita meritava un risultato diverso. L'allenatore ha infine richiamato i suoi alla calma, chiedendo maggiore attenzione nei momenti cruciali della partita per evitare che il nervosismo comprometta le prossime prestazioni, fondamentali per il prosieguo del campionato.

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