Crisi dell’autotrasporto, Montesarchio attiva il COC: «Priorità ai servizi essenziali e alle famiglie»

Convocato per giovedì 22 ottobre, alle 16:30, il Centro Operativo Comunale. Sotto osservazione mensa scolastica, trasporto alunni, raccolta rifiuti e scorte di carburante. Il sindaco sollecita il Governo a intervenire.

21 ottobre 2026 20:41
Crisi dell’autotrasporto, Montesarchio attiva il COC: «Priorità ai servizi essenziali e alle famiglie» -
Condividi

La crisi dell’autotrasporto e le possibili ripercussioni sugli approvvigionamenti preoccupano anche il Comune di Montesarchio, pronto a mettere in campo tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini e garantire la continuità dei servizi essenziali.

La protesta degli autotrasportatori sta alimentando timori per la disponibilità dei beni di prima necessità e del carburante. Scaffali sempre più vuoti nei supermercati, difficoltà per i distributori e possibili rallentamenti nelle forniture rischiano di incidere pesantemente sulla quotidianità delle famiglie e sul funzionamento dei servizi pubblici.

Per affrontare la situazione e valutare eventuali criticità, l’Amministrazione comunale ha convocato il Centro Operativo Comunale (COC) per giovedì 22 ottobre, alle ore 16:30, presso la sede dell’Ente.

Al centro dell’incontro ci sarà una ricognizione complessiva dei possibili effetti della crisi sul territorio, con particolare attenzione alla mensa scolastica, al trasporto degli alunni, alla raccolta dei rifiuti, alla disponibilità di carburante per i mezzi comunali e all’assistenza alle persone più fragili.

L’obiettivo è verificare l’autonomia dei servizi, individuare le principali criticità e predisporre tempestivamente le misure necessarie per assicurarne, per quanto possibile, la continuità.

L’appello al Governo: «Servono soluzioni concrete»

Pur comprendendo le difficoltà degli operatori del settore dell’autotrasporto, il sindaco di Montesarchio richiama la necessità di un intervento rapido da parte del Governo, affinché il confronto con le categorie interessate porti a risposte concrete.

«Attendere il prossimo incontro del 27 ottobre, mentre le criticità si aggravano, rischia di mettere ulteriormente in difficoltà le comunità locali», è la posizione espressa dall’Amministrazione comunale, che sottolinea come i Comuni rappresentino il primo punto di riferimento per i cittadini, senza però poter sostenere da soli il peso delle conseguenze di una crisi nazionale.

Prevenzione e tutela delle fasce più deboli

L’Amministrazione precisa di non voler alimentare allarmismi, ma di voler affrontare la situazione con serietà, responsabilità e spirito di prevenzione.

La priorità resta quella di proteggere le persone più vulnerabili, garantire i servizi indispensabili e assicurare alle famiglie tutto il sostegno possibile, evitando che eventuali difficoltà negli approvvigionamenti si traducano in disagi ancora più pesanti.

Il Comune continuerà a monitorare l’evoluzione della protesta e delle sue conseguenze, mantenendo un costante raccordo con la Prefettura, la Regione e le altre istituzioni competenti.

Il messaggio del sindaco è chiaro: Montesarchio intende farsi trovare pronta, lavorando in anticipo per limitare i disagi e salvaguardare i servizi fondamentali per la comunità.

Segui Informazione Sei