CR7, Mbappé, Kane e gli altri: chi sono i migliori bomber europei del 2020/21
I goal sono il fine ultimo del calcio, l’attrazione che tutti preferiscono. Riuscire a sopravanzare l’intera squadra avversaria in un preciso momento della partita rappresenta l’esaltazione massima pe...
I goal sono il fine ultimo del calcio, l’attrazione che tutti preferiscono. Riuscire a sopravanzare l’intera squadra avversaria in un preciso momento della partita rappresenta l’esaltazione massima per i giocatori, che in quel preciso frangente sanno di essere stati i migliori di tutti in campo. C’è chi del gol ha fatto il centro della propria carriera: ormai sono numerose le star internazionali che ogni anno collezionano statistiche su statistiche per imporsi nell’Olimpo dei marcatori. Cristiano Ronaldo, Zlatan Ibrahimovic, Antoine Griezmann, Karim Benzema: solo alcuni di loro, però, riescono a distinguersi al punto da strappare anche qualche record.
In 3 anni in Italia CR7 ha segnato un centinaio di reti, ma solo alla terza stagione è diventato a tutti gli effetti capocannoniere della Serie A, essendo stato beffato da Fabio Quagliarella nel 2019 e da Ciro Immobile nel 2020. Non sempre, però, i gol del portoghese hanno fruttato risultati importanti: la Scarpa d’oro non è mai arrivata, la Juventus ha fatto molto male in Champions e in questa stagione i bianconeri hanno persino mancato lo scudetto dopo 9 anni di successi ininterrotti. Ciò non toglie che a 36 anni suonati Ronaldo sia ancora uno degli attaccanti più forti in circolazione. Di recente, però, c’è chi ha fatto meglio di lui, meglio di quei 29 gol in un unico campionato italiano.
Come non citare Robert Lewandowski? Il bomber del Bayern Monaco è il finalizzatore perfetto in una squadra che crea occasioni a iosa. Il polacco ha vinto con merito la Champions l’anno scorso e probabilmente nei prossimi mesi riceverà quel Pallone d’oro forse ingiustamente non assegnato nel 2020. Lewandowski ha superato il record tedesco di Müller realizzando 41 reti in una sola edizione della Bundesliga e si è confermato definitivamente come uno dei centravanti più lodevoli dell’epoca contemporanea. Per la seconda volta in carriera e per la seconda volta di fila, il giocatore ha collezionato più reti che presenze in campionato. Nelle 29 partite in cui è sceso in campo, solo in 4 occasioni non è entrato nel tabellino dei marcatori. Un mostro. Il suo nome non può sfigurare accanto a quelli di Messi e Ronaldo.
Già, Messi. La “Pulce”, che meno di un anno fa sembrava voler dire addio al Barcellona, ha sfornato 30 gol e 11 assist per diventare capocannoniere della Liga. Nessuna tripletta quest’anno, ma tant’è. L’argentino continua a incantare il mondo intero e conta di poter vincere ancora qualcosa di importante prima di appendere gli scarpini al chiodo, specie con la Nazionale argentina. Più modesto Mbappé: 27 reti e 7 assist nella Ligue 1. Nessuno dei due, però, ha vinto il rispettivo campionato nazionale in questa stagione.
Occhio infine ad Harry Kane: il bomber della Premier League ha gonfiato la rete 23 volte, ma ha anche prodotto la bellezza di 14 assist in 35 presenze. Forse è arrivato il momento della consacrazione definitiva per il capitano dell’Inghilterra, che ad oggi non ha mai vinto nemmeno un trofeo, né col club né con la Nazionale. L’infografica sui candidati al titolo di Capocannoniere di Euro2020 tiene ovviamente conto anche delle recenti prestazioni dell’uragano britannico, ma ormai i riconoscimenti individuali non bastano più. Come a dire: non sempre segnare caterve di goal equivale ad essere vincenti…