Controlli dei Carabinieri: tre arresti e una denuncia tra Montoro e Serino
I Carabinieri eseguono due distinte operazioni contro l'evasione dai domiciliari e i maltrattamenti in famiglia nelle ore notturne.
La vigilanza costante del territorio da parte dell'Arma continua a dare i suoi frutti nella provincia di Avellino, con due distinti interventi messi a segno dai Carabinieri che hanno portato al ripristino della legalità e alla tutela dei cittadini.
A Montoro, l'operazione è scattata durante un pattugliamento notturno svolto dai militari della locale Stazione. Sorpresi nei pressi dell'abitazione di una coppia mentre chiacchieravano tranquillamente, tre soggetti già noti alle forze dell'ordine hanno tradito le restrizioni a cui erano sottoposti. Per un 59enne, trovato al di fuori delle mura domestiche nonostante il regime di custodia cautelare per reati pregressi, sono scattate immediatamente le manette con l'accusa di evasione. Contestualmente, la coppia è stata deferita in stato di libertà per aver infranto l'obbligo di permanenza in casa prescritto nella fascia oraria tra le 22:00 e le 06:00. Al termine del rito direttissimo disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino, l'uomo arrestato è stato ricollocato ai domiciliari.
Ben diversa, ma altrettanto delicata, la situazione affrontata a Santa Lucia di Serino dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Solofra. Un giovane, già gravato dalla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento ai genitori, si è presentato presso la residenza della madre ignorando il provvedimento giudiziario. Durante un violento diverbio, il giovane è arrivato a minacciare la donna puntandole un coltello da cucina alla gola. La prontezza della vittima nel lanciare l'allarme al 112 ha consentito alla pattuglia di giungere sul posto in pochi minuti, sorprendendo l'aggressore ancora all'interno dell'immobile. Disarmato e tratto in arresto, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Avellino a seguito della convalida e del giudizio per direttissima, mentre l'arma è stata posta sotto sequestro.