Confesercenti: “Fico non lasci soli gli ambulanti di Ospedaletto e Montevergine”
L’appello di Confesercenti alla Regione: “Intervenire subito per sostenere gli ambulanti colpiti dall’isolamento e dalla frana”.
Un intervento urgente della Regione Campania a sostegno dei commercianti ambulanti di Ospedaletto e Montevergine, messi in difficoltà dall’isolamento provocato dall’interruzione dei collegamenti stradali. A chiederlo è il presidente provinciale di Confesercenti Avellino, Giuseppe Marinelli, che lancia un nuovo appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«Chiediamo al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, di intervenire urgentemente a sostegno dei commercianti ambulanti di Ospedaletto e Montevergine, messi in ginocchio o costretti a chiudere le proprie attività, nell’indifferenza generale, a causa dell’isolamento determinato dall’interruzione dei collegamenti», afferma Marinelli.
La situazione, secondo Confesercenti, è diventata ormai insostenibile. Il protrarsi dei lavori per la messa in sicurezza dei costoni lungo i tornanti e per il ripristino della strada statale continua infatti a pesare sull’economia locale e, in particolare, sulle attività commerciali della zona.
«Per gli operatori del settore – sottolinea Marinelli – la situazione è diventata gravissima e le ricadute generali della frana sull’economia locale sono molto pesanti. Il prolungarsi dei tempi dei lavori di messa in sicurezza dei costoni dei tornanti e di ripristino della strada statale ha reso assolutamente insostenibile la questione, dopo dieci mesi dall’evento».
Già lo scorso aprile Confesercenti aveva raccolto le testimonianze degli operatori e lanciato l’allarme sulle conseguenze economiche dell’isolamento. Diversi commercianti, già allora, avevano cercato di fronteggiare la crisi ricorrendo a lavori alternativi e precari.
«In quella stessa circostanza – ricorda il presidente provinciale – avevamo sollecitato la Regione ad intervenire, disponendo un fondo per supportare i commercianti colpiti. Purtroppo sinora non c’è stata nessuna risposta, in verità non soltanto da parte di Palazzo Santa Lucia».
Per l’associazione di categoria, il problema non può più essere rinviato. Le difficoltà economiche degli ambulanti rischiano infatti di trasformarsi in una crisi permanente, anche quando la viabilità sarà finalmente ripristinata.
«È quindi più che mai necessario un supporto delle istituzioni pubbliche a chi è rimasto senza lavoro, è stato costretto a chiudere la propria attività o ha dovuto fare salti mortali per continuare, ma purtroppo con scarsi risultati», evidenzia Marinelli.
Da qui il nuovo appello direttamente al governatore campano: «Chiediamo alla giunta di assumere un provvedimento mirato a sostegno di queste famiglie che con grande dignità hanno affrontato il problema, ma che non riescono più ad andare avanti e che, peraltro, non saranno in condizione di riprendere le attività commerciali non appena vi sarà una normalizzazione dei collegamenti».
Confesercenti auspica quindi un intervento concreto e tempestivo della Regione e annuncia l’intenzione di promuovere un confronto istituzionale a Napoli.
«Confidiamo nella sensibilità del presidente Fico e nel senso di responsabilità dell’ente di fronte ad una simile vicenda. Da parte nostra, ci adopereremo per organizzare un incontro a Napoli», conclude Marinelli.