Città Caudina 2028: il Dossier diventa pubblico

Il documento sarà illustrato dai curatori Alessandra Panzini, Leandro Pisano e Giacomo Porrino

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 09:45
Città Caudina 2028: il Dossier diventa pubblico -
Condividi

La corsa al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 ha visto la Città Caudina restare fuori dalla rosa delle dieci finaliste selezionate dal Ministero. Tuttavia, l’Unione dei Comuni ha deciso di non chiudere il faldone dei progetti. Al contrario, domani venerdì 20 febbraio (ore 18:00) presso la Sala della Cultura di Cervinara, il Dossier di candidatura sarà reso pubblico integralmente.

Trasformare la sconfitta in opportunità

La mancata selezione ministeriale viene letta dai promotori come un "passaggio" e non come un capolinea. L'incontro servirà a mostrare alla cittadinanza la qualità della visione elaborata dai curatori Alessandra Panzini, Leandro Pisano e Giacomo Porrino, insieme al Presidente Pasquale Fucci e ai Sindaci.

L’obiettivo dichiarato è dimostrare che le strategie messe nero su bianco — che spaziano dall’innovazione digitale alla valorizzazione delle radici rurali e storiche — hanno un valore intrinseco che può e deve essere finanziato attraverso altri canali (regionali, europei o PNRR).

Il "Cantiere Città Caudina": la fase 2

La vera risposta all'esclusione è l'avvio del Cantiere Città Caudina 2028. Non più solo un comitato elettorale, ma uno:

  • Spazio aperto e operativo: per dare continuità alle idee nate durante la co-progettazione.

  • Laboratorio permanente: per trasformare la "visione" in un programma di lavoro stabile per i prossimi anni.

All'incontro interverranno anche Mario Tirino (UniSa) e Francesca Amirante (Regione Campania), proprio per discutere di come la Regione possa supportare questo percorso che, sebbene fuori dalla gara nazionale, resta un esempio unico di unione territoriale.

Segui Informazione Sei