Chirurgia robotica: al Monaldi la masterclass sull'addome complesso
L'ospedale napoletano diventa il centro della formazione per venti chirurghi italiani su tecniche ricostruttive e live surgery.
Napoli si trasforma nella capitale della chirurgia della parete addominale il 15 e 16 giugno, giornate in cui l’Ospedale Monaldi ospita la Masterclass "The Complex Abdomen Lab". L'evento formativo, diretto dal professor Diego Cuccurullo, riunisce venti chirurghi provenienti da tutta Italia per fare il punto sulle strategie ricostruttive più avanzate. Sotto la lente d'ingrandimento finiscono i casi clinici di massima capienza e i trattamenti d'avanguardia per i difetti della parete, affrontati attraverso sessioni teoriche e simulazioni pratiche.
Il percorso didattico si sviluppa attraverso un fitto programma che alterna la teoria scientifica alla concretezza della sala operatoria, offrendo una panoramica completa sulle sfide attuali della disciplina. Il cuore dell'evento è rappresentato dalle sessioni di live surgery e dai focus sulla chirurgia robotica, una tecnologia mini-invasiva che sta ridefinendo gli standard di precisione e riducendo drasticamente i tempi di recupero post-operatorio. Questa tecnologia permette infatti di visualizzare i dettagli anatomici con un’accuratezza senza precedenti, offrendo benefici tangibili ai pazienti con patologie addominali severe.
L’assegnazione di questo importante appuntamento formativo consolida l’Ospedale Monaldi e l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, Laparoscopica e Robotica come un polo di riferimento nazionale. La struttura guidata da Cuccurullo vanta una lunghissima esperienza clinica nella gestione delle ernie complesse e dei grandi difetti laparocelici. I professionisti italiani hanno così l'opportunità di confrontarsi direttamente con un'équipe che rappresenta l'eccellenza nel settore della chirurgia mini-invasiva.
La realizzazione della Masterclass ha trovato il pieno supporto della Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, guidata dall'avvocato Anna Iervolino, che ha promosso il progetto per il suo alto valore assistenziale. L'investimento nella formazione continua e nello scambio di competenze tra specialisti si conferma la via maestra per innalzare la qualità delle cure. Condividere le tecniche più innovative permette di uniformare le migliori pratiche chirurgiche a livello nazionale, garantendo standard di eccellenza a una platea sempre più ampia di pazienti.
Fact Check
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Fonti:
Verificato il: 15 giugno 2026