Cervinara. Trasformare l'antenna del Pizzone in una croce illuminata..

( Giovanni Mauriello ) Salire lungo il costone di Cervinara e' un'esperienza davvero unica. Il panorama sul vallone di San Gennaro, sulla catena montuosa del Partenio e sulla Valle Caudina e' semplice...

03 dicembre 2024 20:04
Cervinara. Trasformare l'antenna del Pizzone in una croce illuminata.. -
Condividi

( Giovanni Mauriello ) Salire lungo il costone di Cervinara e' un'esperienza davvero unica. Il panorama sul vallone di San Gennaro, sulla catena montuosa del Partenio e sulla Valle Caudina e' semplicemente straordinario. Peccato che quando arrivi in cima trovi una vecchia antenna arrugginita anche se che da lontano (almeno per chi non e' nel posto) sembra una delle tante croci che dominano le cime dei monti Nazionali. Perche' non aggiungere un pezzo in orizzontale e trasformarla in croce illuminata cosi' come avviene per quella di San Biagio?? Sarebbe un effetto ottico non da poco in un contesto gia' esteticamente piacevole e che andrebbe ad aggiungersi alla sopracitata croce dell'Eramo e al castello illuminato. Il centro storico di Cervinara, a piccoli passi e un pezzo alla volta, sta cercando di inserirsi in una visione rurale e naturalistica tipica dei borghi da valorizzare, con locali, ristrutturazioni in linea, attivita' varie e da poco anche con dei B&B diffusi. Trasformare l'antenna arrugginita del Pizzone in una croce illuminata.. non solo costituirebbe una cuorisita' notturna e piacevolmente attrattiva dal punto di vista estetico, ma forse, stimolerebbe coloro che amano la propria comunita'.. a pensare poi ad un percorso da sponsorizzare e inserire gradualmente nei circuiti trekking sia nazionali che internazionali. Un sentiero che magari colleghi il borgo Castello alla futura croce passando per l'Eramo (tenendolo un po' piu' pulito) e magari inserendo anche la grotta di san Michele non sarebbe una brutta idea. Il tutto contornato da un panorama mozzafiato, senza tralasciare che la sera.. per coloro che soggiorneranno nel borgo.. prendere bevande al fresco osservando le due croci e il castello illuminato.. dovrebbe rendere il sapore molto piacevole specialmente se gustate con l'anima. Non e' qualcosa di impossibile e non dovrebbe rimanere un sogno anche perche' se la politica e' troppo distratta tra incarichi o carte burocratiche, potrebbe essere molto facile se il tutto avvenga tramite qualche associazione di volontariato (o semplice cittadino) che ami la propria terra. Infine.. in caso subentrino problematiche legate al filo di corrente da portare da San Biagio, si potrebbe pensare di porre dei pannelli solari ai piedi della futura croce per alimentare i fari.. cosi' come un gruppo di volontari ha fatto con la croce posta di fianco alla cappella di San Giovanni bosco sulla collina di San Martino Valle Caudina e che dopo anni continua ad emettere la propria luce dall'alto.

In fin dei conti.. se la bellezza salvera' il mondo...

Segui Informazione Sei