Cervinara, tensione alle stelle: l’ordine pubblico è a rischio? Le forze dell'ordine dormono?

Il clima elettorale si fa incandescente dopo i fatti di via Roma. I cittadini chiedono l'intervento immediato di Prefetto e Questore e Comandante dei Carabinieri.

24 maggio 2026 14:33
Cervinara, tensione alle stelle: l’ordine pubblico è a rischio? Le forze dell'ordine dormono? -
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Proprio in queste ore, mentre sono in corso le operazioni di voto per le elezioni comunali a Cervinara, la tensione politica e sociale nel paese ha raggiunto livelli di guardia eccezionali, culminando nei gravissimi disordini avvenuti lungo la centralissima via Roma. L'escalation di provocazioni e tensioni sta minacciando il sereno e corretto svolgimento della democrazia ai seggi. Di fronte a questo scenario critico, la comunità locale esige risposte immediate dalle istituzioni per poter esercitare il proprio diritto al voto in modo libero e senza condizionamenti.

La cittadinanza sta votando in un clima di esasperazione totale, causato da una situazione che ha superato i livelli di guardia e ha trasformato una giornata democratica in un terreno di scontro. Gli ultimi episodi di via Roma rappresentano il punto di non ritorno di una crisi che mina la serenità degli elettori e la credibilità delle stesse istituzioni locali. In molti, tra le urne aperte, si chiedono se l'attuale spiegamento di forze sia realmente in grado di contenere una deriva che rischia di compromettere la regolarità delle imminenti operazioni di scrutinio.

Le critiche più aspre vengono rivolte direttamente ai vertici della sicurezza della provincia di Avellino, chiamati in causa proprio in queste ore cruciali. Al Prefetto, al Questore e al Comandante provinciale dei Carabinieri viene contestato un atteggiamento giudicato troppo attendista di fronte al progressivo degrado dell'ordine pubblico cittadino. La richiesta che si leva a gran voce dai cittadini è un vero e proprio ultimatum operativo, volto a ripristinare immediatamente la legalità e la sicurezza nelle strade e nei pressi delle sezioni elettorali.

La Costituzione garantisce a ogni cittadino il diritto di esprimere la propria preferenza nelle urne in modo libero, segreto e soprattutto sicuro. Quando questo principio cardine viene minacciato dal timore di tensioni o da disordini di piazza a voto in corso, la democrazia stessa entra in una fase di profonda sofferenza. Se le autorità competenti non saranno in grado di blindare i seggi fino alla chiusura delle urne e garantire la sicurezza a Cervinara, l'unica strada dignitosa rimasta per i vertici provinciali sarà quella delle dimissioni per manifesta incapacità gestionale.

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