Cervinara: sui marciapiedi la legge della giungla tra bici e monopattini

I pedoni chiedono più controlli contro l'arroganza delle bici elettriche, che occupano i marciapiedi pretendendo che i pedoni devono spostarsi.

25 agosto 2026 16:53
Cervinara: sui marciapiedi la legge della giungla tra bici e monopattini -
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Camminare sul marciapiede è diventato un percorso ad ostacoli, dove la precedenza spetta all'arroganza anziché al pedone. Chi passeggia a piedi si trova continuamente a dover schivare mezzi a due ruote che sfrecciano a tutta velocità, spesso guidati contromano e con la pretesa di avere pure ragione. Un andazzo intollerabile alimentato da una sensazione di totale impunità per chi circola in modo irregolare, trasformando uno spazio pensato per i pedoni in una pista di scontro quotidiana.

Bici elettriche spesso truccate per raggiungere velocità superiori a quelle di un motorino, accostate a monopattini che sfrecciano senza regole: la situazione a Cervinara ha superato il livello di guardia e richiede un intervento immediato. Nonostante il grave episodio successo in via Roma nessun controllo è stato attivato e ognuno sembra far finta di nulla, quando invece basterebbe una presenza costante e visibile delle forze dell'ordine, anche solo per due ore al giorno nei punti più critici come via Roma o piazza Trescine, per ripristinare la legalità e scoraggiare le condotte più pericolose.

Restituire i marciapiedi ai cittadini significa garantire sicurezza a famiglie, anziani e bambini che chiedono solo di poter passeggiare senza rischiare l'incolumità. Controllare l'omologazione dei mezzi elettrici e sanzionare chi scambia i passaggi pedonali per corsie di scorrimento non è più un'opzione, ma un dovere per riaffermare il rispetto delle regole elementari di convivenza civile nel paese.

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