Cervinara, strade come autodromi: l’incubo della velocità e la soluzione autovelox
I cittadini chiedono sicurezza contro la velocità e l’inciviltà dei veicoli sui marciapiedi: per i controlli la soluzione sono i rilevatori elettronici.
In queste calde giornate d’estate, a Cervinara la viabilità cittadina si è trasformata in una vera e propria emergenza legata alla sicurezza stradale. Nelle principali arterie del paese si registrano quotidianamente scorribande ad alta velocità da parte di automobili, motocicli e scooter. Il fenomeno non risparmia nemmeno i mezzi della nuova mobilità green, creando un clima di forte preoccupazione tra i residenti e gli esercenti locali che chiedono interventi immediati.
I veri padroni del territorio sono ormai diventati i monopattini e le biciclette elettriche, che sfrecciano abitualmente sui marciapiedi e spesso persino contro mano. Richiamare all'ordine i giovani conducenti è diventato quasi un rischio, poiché le segnalazioni dei passanti vengono regolarmente accolte con arroganza e risposte scostanti. Questo senso di impunità diffuso sta minando il rispetto delle regole elementari di convivenza civile e la tutela dei pedoni.
A rendere ancora più complessa la gestione della situazione c'è la carenza strutturale del personale di vigilanza. L'organico della Polizia Locale di Cervinara conta infatti soltanto tre agenti, un numero decisamente insufficiente per garantire la copertura e il pattugliamento capillare dell'intero territorio comunale, anche perchè devono far fronte anche al servizio di notifica atti giudiziari. Senza un presidio costante nelle ore più critiche, diventa quasi impossibile sanzionare le infrazioni in tempo reale e scoraggiare i comportamenti pericolosi.
Per superare questo ostacolo e riportare l'ordine nelle vie più a rischio, la strada obbligata appare l'installazione di autovelox fissi o mobili nei punti strategici. Un investimento economico che l'amministrazione ammortizzerebbe in tempi brevissimi attraverso i proventi delle contravvenzioni staccate ai piloti improvvisati. Ma al di là del bilancio, l’adozione di questi dispositivi elettronici rappresenterebbe soprattutto l'unico deterrente efficace per garantire strade più sicure e restituire tranquillità alla comunità.