Cervinara. "Solo l'amore può restituire il vero Natale", premio a Liliana Taddeo

La professoressa Liliana Taddeo vince il concorso “Una rondine al tetto” 2026 con la poesia “Natale di cenere e luce”, tra denuncia e speranza.

22 ottobre 2026 07:32
Cervinara. "Solo l'amore può restituire il vero Natale", premio a Liliana Taddeo -
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Non si arresta la scia di successi e prestigiosi riconoscimenti per la professoressa Liliana Taddeo, autrice che continua ad affermarsi come una delle voci più sensibili e apprezzate del panorama letterario contemporaneo.

L’ultimo importante traguardo porta la firma della casa editrice L’Argolibro, che ha proclamato Liliana Taddeo vincitrice della quinta edizione del Concorso Letterario Nazionale “Una rondine al tetto”, svoltosi ad Agropoli nell’edizione 2026.

Un riconoscimento significativo che si aggiunge a un già ricco palmarès di premi, menzioni d’onore e attestazioni di merito. Per la Taddeo, infatti, questo successo rappresenta una nuova conferma di un percorso letterario costante e ricco di soddisfazioni, nel quale sensibilità, profondità espressiva e attenzione alle grandi questioni dell’esistenza si intrecciano dando vita a una scrittura capace di suscitare emozioni e riflessioni.

A conquistare la giuria è stata la poesia “Natale di cenere e luce”, un componimento intenso e attuale che affronta il contrasto tra la superficialità di alcuni festeggiamenti natalizi e le drammatiche realtà che segnano il mondo contemporaneo.

Attraverso immagini evocative e contrapposizioni incisive, l’autrice mette a confronto lo scintillio delle luminarie, i regali e i brindisi con le atrocità delle guerre, la distruzione, la povertà e le contraddizioni di un’umanità che invoca la pace, ma continua a essere attraversata da conflitti, interessi economici ed egoismi.

Il Natale di cenere diventa così il simbolo di una festa svuotata del suo significato più autentico, una maschera dorata dietro la quale si nascondono il dolore degli innocenti, l’indifferenza verso chi soffre e il progressivo smarrimento dei valori umani e spirituali.

La poesia di Liliana Taddeo non si limita, tuttavia, alla denuncia. Nel finale, il componimento si apre a un’intensa preghiera e a un messaggio di speranza, racchiuso proprio nell’immagine della luce. È l’auspicio che il Natale possa tornare a essere molto più di una celebrazione esteriore: una scelta concreta di vita, fondata sulla solidarietà, sull’amore autentico, sull’ascolto e sul rispetto per chi vive situazioni di sofferenza.

È questo il cuore del messaggio affidato ai versi dell’autrice: il vero Natale perde il suo significato quando si riduce a pura apparenza, mentre ritrova la propria essenza nella capacità di riconoscere il dolore altrui e di farsene carico.

Trasformare la cenere in luce diventa, dunque, la sfida morale e spirituale che la poesia consegna al lettore. Un invito a riscoprire il valore dell’umanità, a superare l’indifferenza e a restituire alla festività natalizia il suo significato più profondo: amore, condivisione e un abbraccio sincero a un mondo che chiede pace e speranza.

Con questo nuovo riconoscimento, Liliana Taddeo aggiunge un’altra importante tappa al proprio percorso artistico, confermando, attraverso la forza della parola poetica, la capacità della letteratura di interrogare le coscienze e di dare voce ai sentimenti e alle inquietudini del nostro tempo.

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