Cervinara, ricorso al TAR: domani, la discussione
Il 23 settembre la discussione al TAR: un passaggio da affrontare con serenità, nel rispetto delle istituzioni e della comunità cervinarese.
Dalle urne alle aule di giustizia, la vicenda elettorale di Cervinara arriva a un passaggio particolarmente significativo. Mercoledì 23 settembre è infatti in programma davanti al TAR di Salerno la discussione del ricorso presentato da Giuseppe Ragucci, candidato sindaco di “Progetto Cervinara Insieme”, relativo all'esito delle consultazioni amministrative dello scorso 24 e 25 maggio.
Dopo le dichiarazioni delle scorse settimane, le prese di posizione della minoranza e la risposta della maggioranza, arriva dunque il momento nel quale a parlare saranno soprattutto gli atti e le carte depositate in sede giudiziaria.
Il ricorso nasce, secondo quanto sostenuto dallo stesso Ragucci, dall'esame dei verbali di alcune sezioni elettorali e dalle anomalie che la lista ha ritenuto meritevoli di approfondimento. Una scelta che il candidato ha definito non come una contrapposizione personale nei confronti degli amministratori eletti, ma come il ricorso a uno strumento previsto dalla legge per verificare la regolarità delle operazioni elettorali.
Dall'altra parte, la maggioranza ha ribadito la propria fiducia nel lavoro svolto dai presidenti di seggio, dagli scrutatori e dai rappresentanti di lista, sottolineando come eventuali errori materiali riportati nei verbali debbano essere valutati nelle sedi competenti e non possano essere automaticamente interpretati come una messa in discussione della volontà espressa dagli elettori.
Posizioni differenti, dunque, ma che ora dovranno necessariamente misurarsi con il giudizio dell'autorità amministrativa.
Ed è proprio questo il punto sul quale sarebbe auspicabile abbassare i toni.
La discussione davanti al TAR non dovrebbe essere vissuta come una nuova sfida elettorale, né come un appuntamento dal quale necessariamente dovrà uscire un vincitore e uno sconfitto. Si tratta, più semplicemente, di un passaggio giudiziario nel quale saranno esaminate le contestazioni e la documentazione prodotta dalle parti.
Sarà il TAR a stabilire, nell'ambito delle proprie competenze, se le questioni sollevate siano fondate e se siano necessari ulteriori accertamenti oppure se l'esito delle elezioni debba rimanere quello già proclamato.
E proprio per questo, qualunque sarà la decisione dei giudici, Cervinara dovrà avere la maturità di accoglierla con serenità e rispetto istituzionale.
Se il tribunale dovesse ritenere fondate le contestazioni, saranno naturalmente le conseguenze previste dalla legge a determinare i passaggi successivi. Se, al contrario, il ricorso non dovesse essere accolto, sarà altrettanto importante prendere atto del pronunciamento e rispettare l'esito della vicenda giudiziaria.
In nessuno dei due casi ci sarebbe bisogno di trasformare la decisione in un nuovo terreno di scontro.
Perché, al di là delle legittime posizioni politiche, il vero interesse resta quello della comunità cervinarese.
Una comunità che ha attraversato una campagna elettorale intensa e che oggi ha bisogno di amministrazione, opposizione, confronto politico e partecipazione, ma anche di un clima nel quale le diverse posizioni possano convivere senza trasformarsi continuamente in contrapposizione personale.
Il ricorso è uno strumento previsto dall'ordinamento. Utilizzarlo è un diritto. Allo stesso modo, rispettare il pronunciamento di un giudice dovrebbe rappresentare un punto fermo per tutti.
Mercoledì, quindi, non sarà il giorno nel quale Cervinara dovrà scegliere una parte. Sarà il giorno nel quale una vicenda elettorale entrerà in una sede istituzionale deputata a verificarne gli aspetti contestati.
E quando arriverà la decisione, qualunque essa sia, la sfida più importante sarà forse quella di voltare pagina, rispettando il ruolo delle istituzioni e riportando il confronto politico sui problemi concreti del paese.
Perché le elezioni possono dividere politicamente una comunità. Il rispetto delle regole e delle decisioni delle istituzioni, invece, dovrebbe essere ciò che alla fine riesce a tenerla insieme.