Cervinara, quando aprirà la terza farmacia?

La sede è stata assegnata nel 2024, ma a oggi non è ancora operativa e non è stata inserita nel nuovo interpello regionale tra le sedi vacanti.

18 settembre 2026 08:04
Cervinara, quando aprirà la terza farmacia? -
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Una farmacia che ancora non c'è. È questa la situazione che riguarda la terza sede farmaceutica di Cervinara, una struttura attesa da tempo e che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto rappresentare un importante servizio soprattutto per i residenti della parte alta del paese.

La vicenda affonda le sue radici nel concorso straordinario regionale per l'assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche. La procedura, avviata nel 2013, è arrivata alla fase dell'assegnazione nel 2024. Con il Decreto Dirigenziale regionale n. 507 del 31 maggio 2024, la Regione Campania ha infatti concluso il primo interpello e proceduto all'assegnazione delle sedi farmaceutiche.

Tra le sedi assegnate figurava anche la sede numero 3 di Cervinara.

Da allora, però, qualcosa sembra essersi fermato.

La Regione, nella documentazione relativa al concorso, ha previsto una procedura precisa per arrivare all'apertura delle nuove farmacie: gli assegnatari devono presentare l'istanza di apertura e possedere le condizioni necessarie, compresa l'individuazione dei locali. La titolarità della farmacia viene conferita contestualmente all'autorizzazione all'apertura e all'esercizio.

Il problema è che, a oggi, a Cervinara risultano operative ancora due sole farmacie. Gli elenchi disponibili indicano infatti la farmacia di Via Roma e quella di Via Variante.

La domanda, dunque, è inevitabile: che fine ha fatto la terza farmacia?

Non si tratta soltanto di chiedersi perché l'apertura non sia ancora avvenuta. C'è un secondo elemento che rende la vicenda ancora più difficile da comprendere.

Nel marzo 2026 la Regione Campania ha avviato il III interpello del concorso straordinario, aggiornando l'elenco delle sedi farmaceutiche disponibili.

E la sede numero 3 di Cervinara non risulta tra quelle rimesse a concorso.

Si crea quindi una situazione apparentemente singolare: la sede è stata assegnata nel 2024, la farmacia non risulta oggi aperta e, allo stesso tempo, quella stessa sede non è stata nuovamente inserita nell'interpello del 2026.

È proprio questo il punto sul quale sarebbe opportuno fare chiarezza.

Non è infatti possibile, sulla base degli atti pubblicamente reperibili, affermare quale sia oggi il motivo esatto per cui la farmacia non sia stata aperta. Non emerge un provvedimento pubblico che consenta di attribuire con certezza la mancata apertura a una specifica responsabilità o a una determinata causa.

Ed è per questo che la questione dovrebbe essere affrontata sul piano istituzionale.

L'amministrazione comunale di Cervinara potrebbe chiedere formalmente alla Regione Campania e all'ASL competente quale sia lo stato della procedura relativa alla terza sede farmaceutica, quali eventuali adempimenti risultino ancora pendenti e, soprattutto, per quale ragione una sede assegnata nel 2024 non sia ancora diventata una farmacia operativa.

Una richiesta di chiarimento che appare ancora più significativa considerando che la farmacia rappresenterebbe un servizio particolarmente importante per la zona alta di Cervinara, dove da tempo viene avvertita l'esigenza di avere un presidio più vicino alle esigenze quotidiane della popolazione.

La questione, dunque, non riguarda soltanto una procedura amministrativa. Riguarda un servizio sul territorio e le aspettative dei cittadini.

Se la sede è stata assegnata, i cittadini hanno diritto di sapere a che punto sia la procedura, quali siano gli eventuali ostacoli e quali siano i tempi previsti per l'apertura.

E se, invece, l'apertura non fosse più possibile per qualche ragione amministrativa, sarebbe altrettanto importante sapere perché la sede non sia stata nuovamente resa disponibile attraverso l'interpello regionale del 2026.

Da qui una domanda che l'amministrazione comunale potrebbe rivolgere formalmente agli enti competenti:

perché la terza farmacia di Cervinara, assegnata nel 2024, non è ancora aperta e perché la sede non è stata nuovamente inserita nell'interpello del marzo 2026?

Una risposta ufficiale da parte di Regione Campania e ASL Avellino consentirebbe finalmente di fare chiarezza su una vicenda che, dopo oltre due anni dall'assegnazione, continua a lasciare in attesa i cittadini.

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