Cervinara, il diritto alla trasparenza su edifici scolastici

Scuole e Campus: la gestione commissariale faccia piena luce sui ritardi e gli abbattimenti. Cervinara pretende trasparenza e certezze.

24 febbraio 2026 10:37
Cervinara, il diritto alla trasparenza su edifici scolastici -
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In una fase delicata come quella che sta attraversando Cervinara, guidata attualmente dalla gestione straordinaria di un Commissario Prefettizio, la richiesta di chiarezza da parte dei cittadini non solo resta legittima, ma diventa ancora più urgente.

Il passaggio da un'amministrazione politica a una tecnica non deve tradursi in una zona d'ombra sui progetti vitali per la comunità. Al contrario, proprio la figura del Commissario, in quanto garante super partes, rappresenta l'interlocutore ideale a cui chiedere una operazione verità su questioni che pesano sul futuro del paese.

I nodi irrisolti: Scuole e Cantieri

I cittadini di Cervinara attendono risposte su temi che riguardano la sicurezza e l'istruzione dei propri figli:

  • Campus di Via Campo Sega: È necessario conoscere lo stato dei finanziamenti e la reale programmazione dei lavori.

  • Abbattimenti a Ioffredo e Castello: La comunità chiede di comprendere pienamente l'iter che ha portato a tali decisioni e quali siano i piani per il recupero di quelle aree.

  • Scuola Media di Via Renazzo: Il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori è fondamentale per dare certezze a studenti e famiglie.

La Trasparenza come Garanzia di Legalità

Chi amministra pro tempore ha il compito di assicurare che la macchina comunale sia una "casa di vetro". Fornire informazioni precise non è solo una risposta a un'esigenza informativa, ma un atto di responsabilità istituzionale. La chiarezza serve a dissipare i dubbi, a evitare che si diffondano "mezze verità" e a garantire che l'interesse pubblico sia sempre messo al primo posto.

I cittadini hanno il diritto di sapere a che punto sono le opere finanziate con i propri tributi e con fondi pubblici. Attendiamo con fiducia che dagli uffici comunali, sotto la guida della Prefettura, giungano comunicazioni puntuali che facciano piena luce sulle vicende edilizie scolastiche.

Cervinara non può più permettersi il lusso dell'incertezza. Non è accettabile che temi di tale rilevanza sociale — che toccano la sicurezza dei ragazzi e il futuro urbanistico del paese — restino confinati in uffici chiusi o in comunicazioni parziali. La gestione commissariale, proprio per la sua natura tecnica e di garanzia, ha il dovere di farsi carico di questa istanza di trasparenza, agendo con la massima sollecitudine.

Il tempo delle "mezze verità" è scaduto. I cittadini non chiedono favori, ma pretendono il rispetto che si deve a una comunità che paga le tasse e vive il territorio. Attendiamo che venga fatta piena luce attraverso atti chiari, scadenze certe e una comunicazione che non lasci spazio a dubbi. Cervinara ha diritto alla verità. E chi amministra ha l'obbligo di fornirla. Senza ulteriori indugi.

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