Cervinara: dov'eravate quando si approvò Progetto Campus?

Demolire i plessi R4 era l'unica via per i fondi PNRR: chi ha amministrato Cervinara fino a ieri non può ignorare i vincoli e i 10 punti.

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 12:21
Cervinara: dov'eravate quando si approvò Progetto Campus? -
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Il dibattito sulla demolizione degli edifici scolastici "Ioffredo" e "Castello" sta assumendo i contorni di un paradosso politico che rischia di costare caro ai cittadini. Mentre alcuni esponenti sollevano oggi dubbi e perplessità, le carte tecniche e i vincoli europei raccontano una verità molto diversa: senza l’abbattimento di quelle strutture, il sogno del nuovo Campus Scolastico non sarebbe mai nato.

La verità tecnica: Il vincolo R4

I plessi in questione non sono edifici comuni, ma fabbricati classificati come R4, ovvero con il massimo livello di rischio sismico. Per ottenere i 3.340.000 mila euro del finanziamento del PNRR, lo Stato e l'Europa non accettano compromessi: la priorità è la sicurezza assoluta degli studenti.

Nel progetto presentato da Cervinara, la scelta della sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione) non è stata un vezzo estetico, ma una mossa strategica fondamentale. Questa scelta ha garantito al Comune 10 punti addizionali in graduatoria: un punteggio decisivo senza il quale il finanziamento non sarebbe mai stato ottenuto. In parole povere: niente abbattimento, niente soldi.

L’amnesia dei consiglieri "di ieri"

L’aspetto più singolare della vicenda riguarda la coerenza di chi oggi protesta. Molti di coloro che oggi sembrano "cadere dalle nuvole" di fronte alle ruspe, hanno ricoperto ruoli di amministratori e consiglieri comunali a Cervinara fino a settembre del 2025.

Il progetto del Campus non è un’iniziativa dell’ultima ora, ma un iter datato nel tempo, discusso e approvato nelle sedi istituzionali. Risulta difficile comprendere come chi ha gestito la macchina amministrativa fino a pochi mesi fa possa oggi dichiararsi sorpreso da un piano di cui ha condiviso (o quantomeno conosciuto) ogni passaggio tecnico e burocratico.

Il rischio economico: Restituire i milioni

C’è però un rischio ancora più concreto del dibattito politico: il dissesto finanziario. Il finanziamento PNRR è vincolato al rispetto del progetto originale. Cambiare rotta oggi, bloccando la demolizione dei vecchi edifici R4, significherebbe:

  1. Perdere il finanziamento per inadempienza contrattuale.

  2. Restituire integralmente le somme già erogate o impegnate per la progettazione e l'avvio del cantiere.

Fermare i lavori ora non significherebbe "salvare la storia", ma condannare il Comune di Cervinara a un debito milionario e gli studenti a rimanere in scuole insicure e obsolete. La responsabilità di un amministratore deve guardare al futuro, non alla convenienza del momento.

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