Cervinara. Definizione agevolata tributi: la guida ai casi pratici
Come orientarsi tra riscossione coattiva, rateizzazioni e sanatorie per IMU e TARI: tutte le regole del nuovo regolamento comunale.
Il Comune di Cervinara mette a disposizione dei cittadini uno strumento per regolarizzare la propria posizione fiscale, ma per capire come accedere ai benefici è fondamentale analizzare con attenzione lo stato specifico in cui si trova il proprio debito tributario, si legge nella nota a firma di Giuseppe Mario Casale Consigliere delegato ai Tributi.
Comprendere l'esatta situazione della propria pendenza è il primo passo fondamentale, poichè due contribuenti con la medesima tipologia di tributo, come IMU o TARI, potrebbero rientrare in sezioni completamente diverse del regolamento a seconda del percorso amministrativo già avviato.
Per la prima macro-area, incentrata sulla riscossione coattiva, rientrano i debiti che possiedono i requisiti previsti dalla normativa, includendo anche le posizioni per cui risulta già attiva una dilazione concessa dal Concessionario. In queste specifiche circostanze il cittadino ha la possibilità di estinguere l'importo dovuto dilazionando il pagamento fino a un massimo di trentasei rate bimestrali.
Una disciplina differente si applica invece alle posizioni derivanti da specifiche procedure amministrative come l'accertamento con adesione o l'acquiescenza. Nel caso in cui si verifichi un omesso o insufficiente versamento delle rate successive alla prima relative a tali accordi, la sanatoria consente di riprogrammare il debito residuo attraverso un piano di rientro che può estendersi fino a venti rate.
L'ultima fattispecie analizzata riguarda gli omessi o carenti versamenti e le omesse o infedeli dichiarazioni riferite alle annualità comprese tra il 2021 e il 2025. In questo caso il beneficio principale consiste nell'abbattimento totale di sanzioni e interessi, dovendo versare esclusivamente la quota capitale del tributo. Per le cifre che superano i mille euro è prevista un'ulteriore rateizzazione fino a dodici rate mensili, ricordando tuttavia che restano tassativamente esclusi dal beneficio tutti gli importi già oggetto di un accertamento esecutivo notificato entro il primo gennaio 2026.
I dettagli operativi, le scadenze precise e i prospetti riassuntivi sono consultabili nelle schede informative predisposte dall'amministrazione. Poiché ogni situazione presenta elementi specifici, resta indispensabile un passaggio di verifica individuale da effettuare direttamente presso gli uffici competenti.