Cervinara, controlli dell’ASL nelle aziende agricole dopo i dati ARPAC sulle diossine
Avviate questa mattina le verifiche sulle matrici agricole e alimentari. Massima attenzione alle castagne, nel pieno della stagione di raccolta.
Sono partite questa mattina sul territorio di Cervinara le attività di controllo dell’ASL di Avellino presso le aziende agricole, sulla scorta anche dell’elenco delle attività iscritte al SUAP messo a disposizione tempestivamente dal Comune all’Autorità sanitaria.
I controlli arrivano dopo gli ultimi risultati del monitoraggio effettuato dall’ARPAC e sono finalizzati a verificare eventuali ricadute sulle produzioni agricole e sulle matrici alimentari.
Il campionamento eseguito a Cervinara tra il 9 e il 10 settembre aveva evidenziato, per diossine, furani e PCB diossina-simili aerodispersi, un valore di 0,790 pg/Nm³ I-TEQ, superiore al valore di riferimento scientifico di 0,15 pg/Nm³. Il successivo campionamento, relativo al periodo compreso tra il 10 e l’11 settembre, ha invece restituito un valore inferiore a 0,024 pg/Nm³ I-TEQ, al di sotto del limite di rilevabilità della metodica.
Un dato quest’ultimo considerato positivo per l’evoluzione della qualità dell’aria, ma che non consente, da solo, di escludere la necessità di verificare eventuali conseguenze sui terreni e sulle produzioni agricole.
Da qui la richiesta di procedere con la massima tempestività ai controlli sulle matrici agricole e alimentari. L’ASL è dunque al lavoro nelle aziende del territorio, mentre il Comune sta garantendo la collaborazione necessaria per consentire lo svolgimento delle verifiche.
Particolare attenzione è rivolta alle castagne, considerato che la stagione della raccolta è ormai entrata nel vivo e che la castanicoltura rappresenta uno dei comparti di maggiore rilevanza economica e sociale per la comunità cervinarese.
Il nodo riguarda soprattutto le indicazioni da adottare in merito a raccolta, conservazione, consumo e commercializzazione delle castagne e degli altri prodotti agricoli. Su questi aspetti il Comune ha chiesto all’Autorità sanitaria indicazioni specifiche, in attesa degli esiti delle analisi.
L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire innanzitutto la tutela della salute pubblica e, allo stesso tempo, evitare che, in assenza di evidenze analitiche, l’intera stagione produttiva venga compromessa.
«Non è questo il momento né di minimizzare né di creare allarmismi – è il senso della posizione dell’amministrazione comunale – ma il momento dei controlli, dei dati scientifici e delle decisioni conseguenti».
Fino alla disponibilità degli esiti ufficiali e delle conseguenti indicazioni dell’ASL, il Comune continuerà ad applicare il principio di massima precauzione.
Gli esiti dei controlli sono attesi nei prossimi giorni. L’amministrazione ha assicurato che cittadinanza e operatori agricoli saranno informati tempestivamente non appena saranno disponibili i risultati ufficiali delle verifiche in corso.