Cervinara con Pietro Esposito presente alla cerimonia delle Medaglie d'Oro Libertas
Un appuntamento titanico che vedrà la premiazione di oltre 4.000 atleti provenienti da tutta Italia dinanzi a una cornice straordinaria di 20.000 spettatori pronti ad affollare gli spalti dell'impianto capitolino
Il grande giorno sta per arrivare. Sabato mattina, oltre 140 operatori, tecnici e addetti ai lavori partiranno da Cervinara con destinazione lo Stadio Olimpico di Roma per la grande cerimonia delle Medaglie d’Oro Libertas. Un appuntamento titanico che vedrà la premiazione di oltre 4.000 atleti provenienti da tutta Italia dinanzi a una cornice straordinaria di 20.000 spettatori pronti ad affollare gli spalti dell'impianto capitolino.
Ma la vera notizia, motivo di profondo orgoglio territoriale, è che la macchina organizzativa di questo mega-evento batte interamente nel cuore della Valle Caudina.
Il coordinamento logistico, operativo e gestionale nasce e si sviluppa sotto la regia strategica del Centro Provinciale Libertas Benevento, dimostrando ancora una volta come le eccellenze associative e manageriali del Sannio sappiano imporsi su scala nazionale. Un modello collaudato: dal “Diego Armando Maradona” ai grandi progetti campani L'impegno allo Stadio Olimpico non è infatti un episodio isolato, ma il coronamento di una solidità organizzativa già ampiamente dimostrata. Negli scorsi anni, la squadra di Libertas Benevento ha firmato eventi di primissimo piano, come la straordinaria manifestazione tenutasi allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, oltre a coordinare e promuovere decine di progetti dislocati capillarmente sull'intero territorio campano dedicati alla promozione sportiva, all'inclusione sociale e alla valorizzazione dei giovani.
Questa continuità operativa ha trasformato il gruppo dirigente e gli operatori caudini in un punto di riferimento imprescindibile per la gestione e la regia di grandi manifestazioni complesse. Lavoro e sviluppo: oltre 140 operatori impiegati nell'indotto economico locale La manifestazione dell'Olimpico non rappresenta soltanto un traguardo sportivo di indiscutibile rilevanza, ma si traduce in una concreta e imponente leva di sviluppo economico e occupazionale per il territorio. Per l'esecuzione e il coordinamento dell'evento sono stati infatti ingaggiati e impiegati direttamente oltre 140 operatori, tra figure logistiche, allestitori, addetti alla sicurezza, coordinatori di campo e personale di servizio provenienti dall'area caudina e sannita. Una ricaduta occupazionale immediata e significativa che valorizza il lavoro e le competenze locali.
A ciò si aggiunge l'intera filiera produttiva delle forniture, interamente partita dalla Valle Caudina: Manifattura e merchandising: Medaglie, trofei, bandiere, abbigliamento tecnico, pass e gadget istituzionali coordinati da Libertas Benevento sono stati commissionati e prodotti attraverso partnership con realtà artigianali e commerciali della zona. Logistica e trasporti: L'organizzazione delle vetture, dei pullman per gli operatori e del trasporto materiali ha attivato contratti con vettori ed aziende di movimentazione merci del comprensorio. Servizi e comunicazione: Tutta la fase preparatoria, la gestione grafica, le strategie digitali e la regia organizzativa generano un valore economico diretto e indiretto che ricade sulle attività produttive del territorio.
Pietro Esposito: "Un modello di eccellenza che crea lavoro e valorizza il territorio" «Vedere un appuntamento di rilevanza nazionale come le Medaglie d’Oro allo Stadio Olimpico coordinato interamente da Cervinara è la conferma di quanto il nostro territorio sappia esprimere professionalità e capacità gestionali d'alto livello», dichiara Pietro Esposito, Presidente del Centro Provinciale Libertas Benevento e Consigliere Nazionale CNS Libertas. «Dopo i grandi successi degli scorsi anni, come l'evento allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli e i numerosi progetti sociali e sportivi sviluppati in tutta la Campania, confermiamo un modello organizzativo vincente. Un dato di cui siamo particolarmente orgogliosi è la ricaduta occupazionale: impiegare oltre 140 operatori locali significa dare opportunità concrete di lavoro e creare un indotto economico reale che premia le nostre aziende e le nostre professionalità. Quando lo sport fa sistema, la Valle Caudina vince sotto ogni aspetto». L'appuntamento di sabato allo Stadio Olimpico si preannuncia dunque come una vera vetrina d'eccellenza: una macchina perfetta che unisce la passione per lo sport inclusivo al dinamismo di un territorio capace di guidare i grandi eventi del Paese.