Cervinara. Chi gestisce non dovrebbe essere accondiscendente per la sopravvivenza della poltrona.
All'alba del prossimo giovedì, è stato convocato il Consiglio Comunale. Abbiamo trasmesso al Presidente la richiesta di aggiungere un punto all'ordine del giorno. Vogliamo sapere le determinazioni del...
All'alba del prossimo giovedì, è stato convocato il Consiglio Comunale. Abbiamo trasmesso al Presidente la richiesta di aggiungere un punto all'ordine del giorno. Vogliamo sapere le determinazioni dell'amministrazione sulla delibera di giunta che concede la struttura pubblica, sita a via Renazzo, all'AVIS di Avellino. In passato, a riguardo, abbiamo proposto una interrogazione e non si è avuta formalizzata alcuna risposta scritta. La perplessità non è pretesto, ma ha cause amministrative e ragioni politiche. Nel primo caso, la procedura è illegittima perché non è stata attivata attraverso una manifestazione di interesse e perché la destinazione del fabbricato è vincolata ad un uso diverso. Nel secondo, si ravvisa un criterio aberrante verso dinamiche che appartengono al baratto politico; dove, chi gestisce il nostro paese ha la necessità di essere accondiscendente per la sopravvivenza della poltrona. La sintesi di questa situazione è un paradosso, infatti, da quasi un anno, una delibera di giunta IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA è rimasta lettera morta e un edificio di proprietà del Comune, di fatto (MA NON IN REALTÀ), è impegnato dall' AVIS di Avellino, pregiudicandone un utilizzo regolare. A proposito, ci stavamo dimenticando: colui che ha sottoscritto la richiesta per il beneficio della concessione del fabbricato comunale, sito alla Vià Renazzo, è un consigliere di minoranza e si chiama Domenico Cioffi. Vi annunciamo che ce ne saranno delle belle. La trasparenza è nelle azioni, trova significato nei comportamenti e non nelle chiacchiere.
Cari cervinaresi tenete a mente: l'amministrazione di Caterina Lengua è la peggiore di sempre. I consiglieri comunali di opposizione:
Filomena Carofano
Raffaella Cioffi
Peppino Ragucci
Filuccio Tangredi
Giovanni Bizzarro