Centro Salute Mentale Airola, Dovere Civico: necessità quotidiana non piu' rinviabile

Dopo cinque mesi di paralisi e disagi per decine di malati, il Consiglio Comunale impone una svolta decisiva per la sanità territoriale.

A cura di Redazione
03 luglio 2026 11:38
Notizia verificata · Fonti: Giuseppe, Maltese · Vedi fonti
Centro Salute Mentale Airola, Dovere Civico: necessità quotidiana non piu' rinviabile -
Condividi

Il Consiglio Comunale di Airola si è riunito per affrontare con urgenza la chiusura del Centro di Salute Mentale (CSM) di Via dei Fiori, una problematica che da ben cinque mesi costringe centinaia di famiglie del territorio e della Valle Caudina a vivere una grave situazione organizzativa e un profondo disagio quotidiano dovuto alla sospensione delle attività sanitarie.

Le gravi carenze infrastrutturali della ex sede di Via dei Fiori sono state confermate, ma le necessarie valutazioni da parte del Comune e dell’ASL per risolvere nell’immediato la questione non sono seguite tempestivamente. Tutte le analisi e le verifiche che le istituzioni stanno compiendo successivamente alla chiusura si sarebbero dovute compiere prima del blocco delle attività, una mancanza di programmazione che ha causato pesanti ripercussioni sulla quotidianità dei pazienti e dei loro familiari. Lo scopo principale della richiesta consiliare è proprio quello di stimolare l'ASL e il Comune a trovare soluzioni immediate, fornendo elementi chiari per dare una percezione aderente del disagio ed evitare che la società civile pensi che il proprio benessere non sia una priorità strategica locale.

La gestione di questa emergenza non può in alcun modo essere delegata ai buoni propositi dei singoli individui, ma deve basarsi interamente sulla solidità e sulla responsabilità delle Istituzioni Comunali di Airola e dell’ASL competente per il territorio. Questi enti, avendo le competenze esclusive e la piena responsabilità dell'assistenza sanitaria, hanno il dovere di coinvolgere eventuali altri interlocutori laddove si rendesse necessario per sbloccare la situazione. La salute e la tutela dei cittadini rimangono una priorità assoluta che richiede atti formali e risposte strutturate da parte dei soggetti pubblici preposti.

La discussione in aula ha determinato un primo risultato concreto attraverso l'impegno ufficiale del Comune e dell'ASL ad aggiornare il Consiglio Comunale e la cittadinanza entro giovedì prossimo sulle soluzioni previste. Questa evoluzione organizzativa offre una prima risposta, sebbene minima e parziale, ai quesiti sollevati dalla Petizione popolare e ai bisogni del territorio. A sostegno di ogni buon auspicio per le esigenze quotidiane della popolazione, e fermo restando i dichiarati distinguo politici, il Gruppo Consiliare Dovere Civico ha espresso il proprio voto favorevole.

IL CONSIGLIERE COMUNALE Giuseppe Maltese

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonti:

Verificato il: 03 luglio 2026

Segui Informazione Sei