stop alle attività

Cementi Moccia, la Provincia di Caserta sospende l’autorizzazione ambientale

Il provvedimento interessa diversi aspetti dell'attività autorizzata: lo scarico delle acque reflue, le emissioni in atmosfera e la valutazione di impatto acustico

04 novembre 2026 09:17
Cementi Moccia, la Provincia di Caserta sospende l’autorizzazione ambientale -
Condividi

Sospesa l’Autorizzazione Unica Ambientale per il cementificio Cementi Moccia di via Galatina, nella frazione di San Clemente, a Caserta. La decisione è stata adottata dalla Provincia di Caserta con la determinazione dirigenziale n. 2259 del 28 ottobre 2026, firmata dal responsabile del settore Ambiente ed Ecologia, a seguito delle criticità emerse durante i controlli degli organi competenti e del successivo intervento della Regione Campania.

Il provvedimento dispone la sospensione immediata delle attività e delle operazioni per le quali è necessario il titolo autorizzativo.

I controlli di Arpac e Carabinieri Forestali

La vicenda nasce dal sopralluogo effettuato il 9 settembre 2026 dai tecnici dell’Arpac, insieme al personale dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Caserta e dell’Ispettorato territoriale del Lavoro. Le verifiche hanno fatto emergere criticità relative al rispetto delle prescrizioni ambientali già impartite alla società.

Un percorso amministrativo che si trascina da tempo. Già il 18 aprile 2023 era stata emessa una diffida, successivamente seguita da una determinazione provinciale del 15 aprile 2025. Tuttavia, secondo quanto emerso dalla comunicazione inviata dalla Regione Campania alla Provincia il 27 ottobre 2026, le prescrizioni risultavano rispettate soltanto in parte.

Da qui la richiesta regionale di sospendere l'autorizzazione ambientale, alla quale l'ente provinciale ha dato seguito con il provvedimento del giorno successivo.

Sospensione per scarichi, emissioni e impatto acustico

La determinazione dispone la sospensione dell'efficacia dell'autorizzazione originariamente rilasciata nel 2018 e delle successive modifiche, compreso l'ultimo aggiornamento del 5 ottobre 2026.

Il provvedimento interessa tre ambiti fondamentali dell'attività dello stabilimento: l'autorizzazione agli scarichi delle acque reflue, le emissioni in atmosfera e la valutazione di impatto acustico.

La Provincia ha inoltre stabilito che qualsiasi attività o operazione per la quale sia necessario il possesso dell'Autorizzazione Unica Ambientale debba essere sospesa immediatamente. Le eventuali operazioni svolte in assenza del necessario titolo autorizzativo saranno considerate non autorizzate.

L'atto è stato trasmesso anche allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Caserta, chiamato ad adottare i provvedimenti di propria competenza e a notificarli alla società interessata.

La sospensione resta fino alla risoluzione delle criticità

La misura resterà in vigore per il tempo strettamente necessario, fino all'ottemperanza di tutte le prescrizioni contestate. Sarà quindi necessario superare le criticità rilevate e adempiere alle indicazioni degli enti competenti affinché possano essere ripristinate le condizioni richieste per l'esercizio delle attività soggette all'autorizzazione.

La decisione riporta al centro dell'attenzione il tema dei controlli ambientali nell'area di San Clemente e del rapporto tra attività produttive, rispetto delle norme e tutela del territorio.

La vicenda assume particolare rilievo per una realtà industriale storicamente presente nel Casertano, sulla quale si concentrano le verifiche delle autorità in materia di scarichi, emissioni e impatto acustico.

Resta ora da verificare l'evoluzione del procedimento amministrativo e l'eventuale adempimento delle prescrizioni da parte della società.

Segui Informazione Sei