Castel Volturno. Il sindaco Pasquale Marrandino si dimette dopo la richiesta di arresto

L'addio in blocco travolge il Comune dopo la richiesta di arresto per corruzione avanzata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

25 luglio 2026 17:27
Castel Volturno. Il sindaco Pasquale Marrandino si dimette dopo la richiesta di arresto -
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Un fulmine a ciel già non tanto sereno si abbatte su Castel Volturno. Oggi il sindaco Pasquale Marrandino ha rassegnato le dimissioni, trascinando con sé l’intero consiglio di maggioranza e facendo crollare l'amministrazione cittadina. La decisione è maturata a poche ore dalla richiesta di misura cautelare in carcere formulata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell'ormai ex primo cittadino, accusato del reato di corruzione.

Con questo strappo istituzionale improvviso si apre ufficialmente la fase che porterà al commissariamento dell'ente locale, mentre la comunità assiste attonita alla caduta lampo della giunta. L'uscita di scena in blocco della compagine di governo intende segnare una netta linea di demarcazione politica rispetto alle vicende giudiziarie in corso, bloccando di fatto ogni attività amministrativa sul territorio e consegnando le chiavi della città a un prefetto.

Sullo sfondo resta un'inchiesta giudiziaria particolarmente delicata che sta scuotendo l'intero apparato burocratico e politico della zona. Gli inquirenti hanno riannodato i fili di una serie di episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati casertani, culminati nella pesante richiesta cautelare presentata ai giudici.

La palla passa ora alla fase procedurale successiva, attesa con grande tensione da tutte le parti in causa. Per la fine del mese è infatti stato fissato l’interrogatorio di garanzia preventivo dinanzi al gip Angela Mennella, passaggio fondamentale in cui l'ex sindaco e la difesa avranno modo di rispondere alle contestazioni mossi dalla Procura.

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