Castagna del Partenio IGP: primo traguardo grazie al lavoro di squadra
La futura denominazione interessa un’area particolarmente ampia e comprende 22 Comuni distribuiti tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli
È un traguardo importante per il territorio del Partenio e per l’intera filiera della castanicoltura campana. La domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Castagna del Partenio” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, segnando un passaggio fondamentale nel lungo percorso verso il riconoscimento europeo della denominazione.
Un risultato accolto con grande soddisfazione dalle realtà che, negli ultimi anni, hanno lavorato alla valorizzazione della castagna del comprensorio e che trova il pieno sostegno dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania.
Dietro questo importante passaggio c’è un lavoro durato circa quattro anni, portato avanti attraverso il confronto tra istituzioni, produttori, organizzazioni di categoria e soggetti impegnati nella tutela e nella promozione del territorio.
In prima linea il Comitato promotore dell’IGP Castagna del Partenio, ospitato presso la sede dell’ente, insieme al Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, all’Ente Parco del Partenio, al GAL Partenio e ai Comuni interessati. Un percorso condiviso al quale hanno preso parte anche le organizzazioni di categoria, altri attori istituzionali e produttivi locali e gli uffici regionali.
La futura denominazione interessa un’area particolarmente ampia e comprende 22 Comuni distribuiti tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli, tutti ricadenti nel comprensorio del massiccio del Partenio.
La pubblicazione della domanda rappresenta dunque un nuovo tassello nel percorso di riconoscimento di un prodotto profondamente legato alla storia agricola, economica e ambientale dell’area. La castagna, infatti, non è soltanto una produzione locale, ma costituisce una componente identitaria del paesaggio e dell’economia rurale del Partenio.
Ora il procedimento proseguirà secondo l’iter previsto a livello europeo. Per il territorio, intanto, la pubblicazione della domanda sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea rappresenta un passaggio concreto verso una maggiore tutela e valorizzazione della Castagna del Partenio, con l’obiettivo di rafforzarne l’identità e la riconoscibilità anche oltre i confini regionali.