Blitz della Provinciale

Caserta, canile abusivo tra i rifiuti: salvati 16 cani, denunciato un 45enne

Animali in condizioni igienico-sanitarie precarie, solo uno era microchippato. Sequestrata l'area, contestate violazioni per oltre 5mila euro.

24 ottobre 2026 14:51
Caserta, canile abusivo tra i rifiuti: salvati 16 cani, denunciato un 45enne -
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Un canile abusivo allestito in un'area adibita a discarica di rifiuti, con animali detenuti in condizioni igienico-sanitarie precarie e senza le necessarie cure. È quanto scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta, guidata dal comandante Biagio Chiariello, nel corso di un'operazione condotta con il supporto dei veterinari dell'Asl in un terreno di circa mille metri quadrati, nel territorio comunale di Caserta, al confine con Maddaloni.

L'intervento ha consentito di mettere in salvo 16 cani, tra cui una femmina in stato di gravidanza. Gli animali erano custoditi in quattro gabbie e in diversi recinti improvvisati, in un contesto caratterizzato da gravi carenze igienico-sanitarie e da rischi per la loro incolumità, dovuti anche alla presenza di lamiere pericolanti e altri materiali abbandonati sul terreno.

Al momento del controllo non era presente nessuno. Gli agenti hanno successivamente rintracciato presso la propria abitazione un uomo di circa 45 anni, residente a Maddaloni e ritenuto coinvolto nella gestione dell'area, convocandolo negli uffici della Polizia Provinciale per essere ascoltato.

Dagli accertamenti è emerso che soltanto uno dei 16 cani era dotato di microchip, mentre gli altri 15 erano privi di identificazione. L'uomo avrebbe riferito che gli animali erano stati prelevati dalla strada e successivamente custoditi nel terreno.

Le cure e la sistemazione degli animali

Tutti i cani sono stati sottoposti a visita veterinaria e identificati mediante microchip. Gli animali sono stati quindi affidati formalmente al Comune di Caserta e, in attesa del trasferimento presso il canile comunale, collocati in una struttura idonea.

Durante le operazioni, uno dei cani è riuscito a uscire dal recinto, ma è stato prontamente recuperato dagli agenti. La Polizia Provinciale ha inoltre rivolto un appello a chiunque sia interessato ad adottare gli animali, affinché possa offrire loro una casa sicura e una nuova possibilità.

Sequestrata la discarica abusiva

Oltre al recupero dei cani, gli agenti hanno proceduto al sequestro dell'area utilizzata come discarica abusiva, contestando le relative violazioni e trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica.

La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo in occasione di un successivo controllo, quando la Polizia Provinciale ha accertato la rimozione e il danneggiamento del nastro e della cartellonistica utilizzati per delimitare l'area sottoposta a sequestro.

Rintracciato nuovamente presso la propria abitazione, il 45enne avrebbe ammesso di aver rimosso i sigilli per rabbia. Per l'uomo è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Le contestazioni riguardano, tra l'altro, le ipotesi di reato di abbandono e maltrattamento di animali, furto e violazione e distruzione di sigilli. Sono state inoltre contestate violazioni della normativa regionale in materia di anagrafe canina, per un importo complessivo superiore a 5mila euro.

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