Caserta, blitz della Polizia Provinciale: sequestrata officina abusiva e ricettacolo di ricambi illeciti
Operazione a tutela dell’ambiente: denunciato il titolare e comminate sanzioni per oltre 10mila euro. Attività priva di autorizzazioni e iscrizione.
Un’operazione mirata della Polizia Provinciale di Caserta ha portato al sequestro di un’officina meccanica e meccatronica abusiva di circa 100 metri quadrati situata nel capoluogo. La struttura non soltanto operava nella totale illegalità, ma veniva impiegata contemporaneamente come deposito di pezzi di ricambio di provenienza illecita e come sito di gestione e smaltimento irregolare di rifiuti speciali. L'intervento si inserisce nel quadro di un deciso potenziamento dei controlli contro le illegalità ambientali, promosso dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, e condotto dagli agenti sotto il coordinamento del comandante Biagio Chiariello per presidiare capillarmente il territorio.
Nel corso del blitz, gli agenti hanno riscontrato l'assenza assoluta di qualsiasi titolo autorizzativo necessario per lo svolgimento dell'attività. Oltre al materiale da lavoro e alle attrezzature di autoriparazione, immediatamente sottoposti a sequestro ai fini della successiva confisca, sono stati individuati numerosi componenti e pezzi di ricambio di autoveicoli di origine sospetta. Il responsabile dell'attività, figura già nota alle forze dell'ordine per precedenti accertamenti, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caserta. A suo carico gravano contestazioni pesanti, che spaziano dai reati ambientali all'esercizio abusivo della professione, fino alla ricettazione dei materiali rinvenuti all'interno dei locali.
L'azione delle forze dell'ordine si è spinta anche sul versante amministrativo, determinando la contestazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo superiore ai 10 mila euro. Tale cifra deriva dal mancato rispetto delle normative sul commercio e dalla totale assenza di iscrizione al Registro delle imprese artigiane, requisito fondamentale per l'esercizio legale della professione. Questo ennesimo risultato testimonia l'impegno costante delle istituzioni locali nel contrastare il mercato nero dei ricambi e nel tutelare il territorio da condotte gestionali dannose per l'ambiente e per la salute pubblica.