Carta di Identità senza microchip: denunciato un 40enne.

Un quarantenne è stato deferito dai Carabinieri per falsità materiale: l'asportazione del chip serve a eludere i controlli digitali.

A cura di Redazione
26 maggio 2026 10:18
Carta di Identità senza microchip: denunciato un 40enne. -
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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Baiano, nei giorni scorsi, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un quarantenne del posto con l'accusa di falsità materiale. L'uomo, durante un normale controllo stradale nel comune irpino, ha esibito una carta d’identità elettronica che ha immediatamente insospettito i militari a causa della mancanza della componente informatica. La successiva verifica ha confermato che il supporto era stato deliberatamente manomesso, portando al sequestro immediato del documento d'identità.

L’ispezione approfondita condotta dai militari dell’Arma ha rivelato che il microchip non era stato danneggiato in modo accidentale, bensì rimosso chirurgicamente con precisione. Questa specifica alterazione impedisce la corretta lettura dei dati biometrici e digitali memorizzati nel dispositivo, configurando a tutti gli effetti un reato di contraffazione. La pattuglia ha quindi provveduto a ritirare la tessera plastica e a formalizzare la denuncia a piede libero nei confronti dell'automobilista.

L'episodio registrato a Baiano non è un caso isolato di vandalismo, ma si inserisce in un nuovo e preoccupante trend rilevato dalle forze dell'ordine su scala nazionale. Sempre più spesso, infatti, si registrano simili manomissioni da parte di soggetti che tentano di evitare l’identificazione e di aggirare i controlli automatizzati. Impedendo la scansione della componente elettronica, queste persone sperano di superare senza lasciare tracce digitali i varchi presenti in aeroporti, istituti bancari o uffici pubblici.

Dietro questa pratica illegale si nasconde frequentemente anche il timore infondato di presunti tracciamenti digitali da parte delle istituzioni, una convinzione che spinge a ignorare le pesanti conseguenze penali dell'atto. Per contrastare la diffusione di questo fenomeno, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino mantiene altissima l'attenzione. Le attività di prevenzione e repressione sul fronte della contraffazione documentale proseguono quotidianamente su tutto il territorio per garantire la sicurezza pubblica e l'integrità dei sistemi di verifica tecnologici.

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