Caro energia e rincari agricoli, la Campania chiede più sostegni alle imprese
L’assessora regionale Maria Carmela Serluca: «Necessarie risposte concrete e tempestive per tutelare le imprese»
L’aumento dei costi di energia, carburanti e fattori produttivi continua a mettere sotto pressione le aziende agricole, incidendo sulla redditività e sulla competitività del comparto. Per affrontare questa situazione, la Regione Campania sostiene la proposta di estendere la misura straordinaria SRJ01 della Politica Agricola Comune (PAC), già prevista per fronteggiare il caro fertilizzanti, anche agli altri principali costi di produzione.
La proposta è stata condivisa nell’ambito della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e punta a utilizzare strumenti già esistenti per accelerare gli interventi e garantire risorse concrete alle imprese. L’obiettivo è ampliare il sostegno agli agricoltori, chiamati a fare i conti con rincari che pesano sempre di più sulla sostenibilità economica delle attività.
A sottolineare la necessità di un intervento coordinato è l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, che ribadisce l’impegno della Campania a sostegno del settore.
«L’aumento dei costi di energia, carburanti e fattori produttivi rappresenta una sfida importante per le nostre aziende agricole, che rischiano di vedere compromessi i propri margini di redditività e la capacità di competere sul mercato. Per questo è fondamentale mettere in campo interventi concreti e tempestivi, capaci di rispondere alle esigenze reali degli agricoltori».
L’assessora evidenzia quindi l’importanza di estendere gli strumenti di sostegno già disponibili: «Come Regione Campania, sosteniamo la proposta di estendere la misura straordinaria SRJ01 della PAC anche agli altri principali costi di produzione, superando un approccio limitato al solo caro fertilizzanti. Utilizzare strumenti già esistenti può consentire di accelerare le risposte e rendere disponibili risorse importanti per le imprese».
Parallelamente, la Regione è impegnata nella ricerca di ulteriori risorse da destinare al comparto agricolo. «Insieme al presidente Roberto Fico, siamo al lavoro per individuare e recuperare nuove risorse a favore delle aziende agricole campane. Vogliamo essere al fianco dei nostri agricoltori, tutelare il lavoro delle imprese e salvaguardare un settore fondamentale per l’economia, l’occupazione e le produzioni di qualità del nostro territorio», sottolinea Serluca.
La questione, secondo l’impostazione della Regione, richiede una collaborazione stretta tra tutti i livelli istituzionali. Regioni, Governo, istituzioni europee e organizzazioni agricole sono chiamati a fare fronte comune per individuare soluzioni efficaci e condivise, in grado di rispondere in tempi rapidi alle difficoltà delle imprese.
«È necessario che Regioni, Governo e istituzioni europee lavorino in modo coordinato, insieme alle organizzazioni agricole, per trasformare le proposte in misure efficaci. Le imprese hanno bisogno di certezze e sostegni adeguati: di fronte a rincari che incidono direttamente sulla sostenibilità economica delle attività, non possiamo permetterci ritardi. La Campania continuerà a fare la propria parte per difendere e valorizzare il sistema agricolo regionale», conclude l’assessora.
La priorità è ora tradurre la proposta condivisa in interventi concreti, capaci di alleggerire il peso dei costi di produzione e sostenere la tenuta economica delle aziende. Per l’agricoltura campana, la disponibilità di risorse adeguate e tempi di intervento rapidi rappresenta un passaggio importante per tutelare le imprese e preservare la competitività del settore.