Carburanti, anche IP-Socar mette un tetto ai prezzi

La decisione arriva dopo l’intervento di Eni. Socar, che ha perfezionato l’acquisizione di Italiana Petroli, introduce un limite massimo ai prezzi sulla rete IP

27 settembre 2026 16:40
Carburanti, anche IP-Socar mette un tetto ai prezzi -
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Anche IP-Socar interviene contro il caro carburanti. La società azera Socar, dopo aver perfezionato l’acquisizione di Italiana Petroli (IP), ha deciso di aderire all’appello del Governo italiano per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa e tutelare famiglie e imprese.

La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato dei carburanti, segnato da forti rincari e dal contemporaneo dimezzamento dello sconto statale sulle accise. L’obiettivo dell’intervento è limitare l'impatto dei maggiori costi sui consumatori.

La scelta di IP-Socar segue quella annunciata nei giorni scorsi da Eni, che ha introdotto un price cap sulla propria rete fissando un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio.

L'iniziativa di IP-Socar amplia così il fronte degli operatori che hanno scelto di intervenire direttamente sui prezzi, in risposta alle richieste avanzate dall’esecutivo. Il Governo aveva infatti convocato operatori e raffinerie per affrontare l'emergenza legata all'aumento dei costi dei carburanti e favorire un incremento della produzione.

L’adesione della rete IP potrebbe contribuire a rafforzare l’effetto di contenimento dei prezzi nel settore, con ricadute attese soprattutto per gli automobilisti e per le attività economiche che dipendono quotidianamente dai rifornimenti.

Resta ora da verificare l’impatto concreto della misura sui prezzi praticati nelle singole stazioni di servizio e la sua evoluzione nelle prossime settimane.

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