Cane mutilato e abbandonato: denunciato un 55enne del posto

Orrore in Irpinia: i Carabinieri Forestali salvano un meticcio con gravi ferite e orecchie tagliate. Identificato il proprietario grazie al chip.

A cura di Redazione
10 aprile 2026 12:16
Cane mutilato e abbandonato: denunciato un 55enne del posto -
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Un intervento congiunto tra i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnoli Irpino, l'Arma territoriale e il servizio veterinario dell’ASL di Avellino, ha permesso di fare luce su un grave episodio di crudeltà contro gli animali consumatosi nel comune di Montella.

Il ritrovamento e le condizioni dell’animale

Durante un servizio di controllo del territorio in via San Francesco, i militari hanno rinvenuto un cane di razza meticcia in condizioni critiche. L'animale presentava ferite profonde e palesi in diversi punti del corpo: lacerazioni estese alla gola; segni evidenti di percosse o sevizie; ferite riconducibili a maltrattamenti intenzionali.

I medici veterinari dell’ASL, intervenuti immediatamente su richiesta dei Carabinieri, non solo hanno confermato lo stato di sofferenza dell'animale, ma hanno riscontrato la presenza di una conchectomia bilaterale. Al cane, infatti, erano state amputate entrambe le orecchie, una pratica illegale e dolorosa spesso utilizzata per fini estetici o di combattimento.

Le indagini e la denuncia

Nonostante lo stato di abbandono in cui versava il meticcio, la tecnologia ha permesso di risalire rapidamente al responsabile. Grazie alla lettura del microchip, i militari sono risaliti al proprietario, un uomo di 55 anni residente nella zona.

Messo di fronte all'evidenza dei fatti, l'uomo non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile per le condizioni dell'animale. Per tale motivo, è scattata la denuncia a piede libero presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Avellino. I reati contestati sono: maltrattamento di animali (Art. 544-ter c.p.); abbandono di animali (Art. 727 c.p.).

La tutela del territorio

L'operazione si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e contrasto ai reati ambientali e contro gli animali d'affezione disposto dal Comando Provinciale dell'Arma. L'attenzione resta alta per garantire il rispetto delle norme e la protezione di chi, come questo cane, non ha voce per difendersi.

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