Campi Flegrei, la protesta sotto il Consiglio Regionale: «Basta parole, ora servono fatti»
La rete "Pozzuoli Esiste Ancora" porta tende e striscioni sotto la sede della Regione Campania per chiedere impegni concreti al Consiglio.
Protesta e determinazione segnano la mattina all'esterno della sede del Consiglio regionale della Campania, dove i cittadini hanno scelto di far sentire la propria voce in occasione della seduta straordinaria dedicata alla crisi dei Campi Flegrei.
Tende e striscioni presidiano l’ingresso dell’istituzione per ribadire con forza le richieste già presentate nelle sedi preposte, pretendendo che dall’incontro di oggi scaturiscano finalmente atti concreti e impegni precisi.
La mobilitazione nasce dall'esigenza profonda di superare le semplici promesse e giungere a una svolta reale per l'intero territorio. Rappresentanti e residenti sottolineano come questa giornata non possa trasformarsi nell'ennesima passerella di parole, chiedendo che l'assemblea regionale approvi integralmente le proposte avanzate dalla comunità di Pozzuoli e le converga in un documento unico e vincolante da sottoporre al Governo nazionale.
La situazione di emergenza prolungata pesa enormemente sul tessuto sociale ed economico della zona. Gli sfollati costretti a lasciare le proprie abitazioni, le famiglie che vivono nell'incertezza quotidiana, i lavoratori e le imprese locali afflitte dal blocco delle attività non dispongono più del tempo per attendere i tempi della burocrazia.
La presenza della rete davanti ai palazzi del potere regionale lancia un messaggio limpido e non più rinviabile, fondato sulla necessità prioritaria di garantire sicurezza, soluzioni abitative stabili, sostegni economici diretti, servizi essenziali e soprattutto tempi certi per ogni intervento. Pozzuoli e i suoi abitanti hanno già portato un peso enorme e atteso oltre ogni limite ragionevole: dalle istituzioni locali e nazionali si esigono risposte immediate, chiare e risolutive.