Campi Flegrei: 3.830 sfollati e 217 edifici inagibili dopo l'ultima scossa

Facciamo il punto sui soccorsi, le verifiche della stabilità e le modifiche alla viabilità marittima dopo il vertice in Prefettura a Napoli.

25 agosto 2026 19:00
Campi Flegrei: 3.830 sfollati e 217 edifici inagibili dopo l'ultima scossa -
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All'esito della riunione che si è svolta questa mattina presso la Prefettura di Napoli, presieduta dal prefetto Michele di Bari con la partecipazione dell'assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, dei rappresentanti del Comune di Pozzuoli, della Città metropolitana, dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine, è stato delineato il quadro completo dell'emergenza. Ad oggi si contano 3.830 sfollati a seguito della scossa dello scorso 31 luglio nei Campi Flegrei: di questi, 3.688 persone hanno trovato un'autonoma sistemazione, 118 sono ospitate in strutture alberghiere e 52 risultano accolte presso il Palatrincone.

La risposta sul campo resta imponente e continua a garantire la sicurezza dei residenti. Sul territorio permangono infatti diciannove squadre dei vigili del fuoco per soddisfare le richieste di verifica sulla stabilità degli stabili e per assistere i cittadini nel recupero dei beni personali dalle abitazioni. Il bilancio operativo attesta fino ad ora 1.495 interventi completati, con 217 edifici dichiarati inagibili per un totale complessivo di 1.101 unità abitative coinvolte. In risposta alle criticità rilevate durante le verifiche, il Comune di Pozzuoli ha adottato 446 ordinanze di sgombero, ma si registrano anche 10 ordinanze di revoca emanate a seguito dei sopralluoghi di secondo livello. Parallelamente, le squadre di soccorso hanno portato a termine 109 interventi legati a perdite idriche, risolvendo con successo ogni segnalazione pervenuta.

L'emergenza ha spinto la Regione a riorganizzare anche il quadro dei collegamenti marittimi verso le isole di Ischia e Procida, con nuove disposizioni entrate in vigore dallo scorso 21 agosto. Per agevolare la viabilità e snellire il trasporto dei mezzi pesanti, da oggi è diventata operativa una corsa aggiuntiva in partenza da Napoli per Ischia alle ore 5,30, garantendo così una migliore continuità dei flussi di approvvigionamento in tutta l'area flegrea e insulare.

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