Agricoltura Campania

Campania e ABI, intesa per facilitare l’accesso al credito agricolo

L’accordo consente alle banche aderenti di anticipare i contributi del CSR 2023-2027 per sostenere la liquidità e gli investimenti delle imprese agricole.

23 ottobre 2026 18:24
Campania e ABI, intesa per facilitare l’accesso al credito agricolo -
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Rafforzare la liquidità delle imprese agricole e facilitare la realizzazione degli investimenti finanziati con fondi europei. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato a Palazzo Santa Lucia tra la Regione Campania, attraverso la Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali, e la Commissione regionale ABI della Campania.

L’accordo punta a semplificare l’accesso al credito per le aziende beneficiarie delle agevolazioni previste dal Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Campania 2023-2027, offrendo strumenti finanziari utili a superare le difficoltà legate alla disponibilità delle risorse necessarie per avviare i progetti.

Tra le principali misure previste figura la possibilità, per le banche aderenti, di anticipare in tutto o in parte i contributi pubblici riconosciuti alle imprese. In questo modo, gli agricoltori potranno contare su una maggiore disponibilità di liquidità per dare seguito agli interventi programmati, senza dover attendere necessariamente l'erogazione dei contributi secondo le ordinarie tempistiche amministrative.

«Facilitare l’accesso alle risorse finanziarie per realizzare gli investimenti è fondamentale per sostenere lo sviluppo delle imprese agricole», ha dichiarato l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca. L’esponente della Giunta ha sottolineato come gli imprenditori del settore incontrino spesso difficoltà nel reperire le somme necessarie per avviare i progetti e nell’ottenere credito dal sistema bancario.

Grazie al Protocollo, le aziende ammesse a finanziamento nell’ambito del CSR 2023-2027 potranno rivolgersi agli istituti aderenti per valutare la possibilità di ottenere un’anticipazione delle risorse concesse. L’obiettivo è trasformare le opportunità offerte dai fondi europei in investimenti concreti, favorendo nuove prospettive di crescita per l’agricoltura campana.

Un elemento centrale dell’intesa riguarda la semplificazione delle procedure. Il documento di riferimento per richiedere l’anticipazione bancaria sarà la DICA, ovvero la Decisione Individuale di Concessione dell’Aiuto, con cui la Regione formalizza l’ammissione dell’impresa al contributo. L’accesso al finanziamento resta comunque subordinato alle condizioni stabilite dai singoli bandi e alla valutazione del merito creditizio da parte della banca.

Il Protocollo prevede inoltre un rafforzamento dei servizi dedicati alle imprese agricole. Le banche aderenti individueranno referenti sul territorio ai quali gli agricoltori potranno rivolgersi per ricevere informazioni sugli strumenti finanziari disponibili. Sono previsti anche servizi specifici per incassi e pagamenti, conti correnti a condizioni vantaggiose e ulteriori finanziamenti destinati ad accompagnare gli investimenti delle aziende beneficiarie delle risorse europee.

«Con questo accordo rafforziamo la nostra collaborazione con le imprese agricole, offrendo risposte più vicine alle esigenze del settore», ha affermato Giuseppe Mario Nargi, presidente della Commissione regionale ABI della Campania, evidenziando il ruolo degli istituti di credito nel sostenere i percorsi di sviluppo delle aziende rurali.

A garantire il monitoraggio dell’intesa sarà un tavolo permanente tra Regione Campania e Commissione regionale ABI, incaricato di seguire l’attuazione delle misure e individuare ulteriori soluzioni per migliorare l’accesso al credito.

Il Protocollo si inserisce così nel percorso di rafforzamento del CSR Campania 2023-2027, con l’obiettivo di rendere più agevole il collegamento tra i finanziamenti pubblici e le risorse bancarie e sostenere la capacità delle imprese agricole di programmare e realizzare i propri investimenti.

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