Campania: da domani i treni del Matese fermano ad Afragola AV
L’attivazione della nuova "Variante Cancello" connette direttamente l’alto casertano con la rete dell’Alta Velocità. Sulla linea viaggiano i moderni treni ibridi Stadler ATR 803.
Domani, sabato 4 luglio 2026, l'Ente Autonomo Volturno attiva ufficialmente la nuova variante infrastrutturale di Cancello, consentendo per la prima volta ai treni regionali della linea Napoli-Piedimonte Matese di effettuare la fermata nella stazione di Napoli Afragola AV/AC, per collegare in modo diretto i viaggiatori dell'alto casertano con la grande rete dell'Alta Velocità nazionale.
Questo storico traguardo cancella definitivamente l'isolamento geografico delle aree interne del Matese, ridisegnando gli equilibri della mobilità pendolare e turistica della regione. L'opera si inserisce in un più ampio programma di ammodernamento dei collegamenti ferroviari campani, trasformando l'hub di Afragola nel baricentro di un sistema integrato in cui il trasporto locale diventa naturale estensione delle dorsali veloci. La novità riduce drasticamente i tempi di percorrenza complessivi per chi deve raggiungere il resto d'Italia, eliminando la necessità di tortuosi e complessi scambi intermedi.
Il servizio viene garantito dai moderni convogli Stadler ATR 803 introdotti progressivamente nel biennio precedente, gioielli di tecnologia ibrida che combinano propulsione diesel e batterie di trazione per abbattere emissioni e consumi nei centri urbani. I nuovi treni della ferrovia Alifana garantiscono un viaggio ad alto comfort grazie alla climatizzazione regolata, alla connessione Wi-Fi gratuita e a interni flessibili e accoglienti, pensati per rispondere alle esigenze di una clientela dinamica, attenta alla sostenibilità ambientale e alla qualità del tempo trascorso a bordo.
La progettazione dei treni riserva inoltre una cura particolare all'accessibilità universale e alla fluidità dei flussi dei passeggeri durante le soste. L'incarrozzamento è agevolato dal piano ribassato e da innovative pedane estraibili, che lavorano in sinergia con postazioni attrezzate e dedicate alla piena sicurezza dei viaggiatori a mobilità ridotta. L'attenzione all'intermodalità si traduce nella presenza di ampi spazi per il posizionamento delle biciclette, configurando il treno non solo come mezzo di trasporto per lavoratori e studenti, ma anche come vettore ideale per il turismo ecologico.
L'entusiasmo per il compimento dell'opera traspare dalle parole del Presidente di EAV, Umberto De Gregorio, il quale ha rimarcato come l'attivazione della variante rappresenti un successo epocale e strutturale per l'intero territorio. Questo passo in avanti non si limita a ottimizzare la routine quotidiana dei pendolari casertani, ma si candida a diventare un formidabile acceleratore economico e culturale, capace di proiettare la comunità del Matese direttamente dentro le dinamiche di sviluppo dei grandi centri urbani del Paese.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 03 luglio 2026