Campania al Vinitaly 2026: tra grandi vini e il sogno America’s Cup
La Regione presenta a Verona 170 aziende in un padiglione di 5.600 mq, unendo le eccellenze del territorio al grande evento velico del 2027.
La Campania si prepara a recitare un ruolo da protagonista assoluta alla 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. Con una collettiva di circa 170 aziende e uno spazio espositivo di ben 5.600 metri quadrati (Padiglione B), la regione punta a consolidare il proprio prestigio internazionale attraverso un format che coniuga business, biodiversità e grandi eventi sportivi.
Lo slogan: "Dove soffia l’eccellenza"
Il tema centrale di quest'anno è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, che nel 2027 vedrà il Golfo di Napoli come scenario della competizione velica più antica del mondo. Un connubio, quello tra vino e vela, che l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca definisce naturale:
"Due mondi accomunati da radici antiche, passione e costante ricerca del miglioramento. La grafica del padiglione e l'unità visiva — quest'anno caratterizzata dal colore bianco per tutte le province — raccontano una regione coesa, pronta a sfruttare l'America's Cup come volano per l'agroalimentare."
I numeri e l'organizzazione
Il cuore pulsante del padiglione sarà "Piazza Campania", un’area di 500 mq che ospiterà oltre 20 eventi, tra talk e degustazioni, curati dai sei Consorzi di Tutela (Sannio, Irpinia, Vesuvio, Vita Salernum Vites, Vitica e Campi Flegrei).
L’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, ha sottolineato la solidità del comparto:
1,4 milioni di ettolitri prodotti nel 2024.
29 vini a marchio DOP e IGP.
Un trend di crescita del 6-8% rispetto alla media storica.
Un programma ricco: dal Fuorisalone alle Masterclass
L'agenda campana inizierà già venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the City", portando i vini regionali nel cuore di Verona. Tra gli appuntamenti più attesi:
Sabato 11 aprile: Masterclass con Tommaso Luongo e Paolo Massobrio e degustazioni di Pizza Verace Napoletana.
Domenica 12 aprile: Apertura ufficiale del Padiglione B con la conferenza stampa istituzionale.
Focus tematici: Quattro masterclass d'eccellenza dedicate a bianchi, rossi, rosati e bollicine, con esperti del calibro di Cristina Mercuri e Chiara Giannotti.
Spazio alla leadership femminile e all'innovazione
L'edizione 2026 celebrerà inoltre il ruolo delle donne nel settore vitivinicolo, valorizzando il contributo di imprenditrici, enologhe e sommelier. Non mancherà lo sguardo al futuro, con presentazioni di progetti di realtà virtuale applicati all'enoturismo e dibattiti sulla sostenibilità ambientale, temi chiave per competere sui mercati globali in un periodo di forti tensioni internazionali.